Al via lo stage per i vincitori delle Olimpiadi di Astronomia 2014

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Logo delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Crediti: INAF/SAIt/Olimpiadi Italiane di Astronomia.

Occasione di incontro con i ricercatori astronomi e di confronto con altri ragazzi, momento importante per coltivare l’interesse e la passione per l’astronomia, oltre ad uno scenario scientifico di ampio respiro, le Olimpiadi Italiane di Astronomia vanno ben oltre la competizione. E questo spirito lo si può cogliere anche nella prossima tappa, lo stage di Astronomia presso l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Asiago, per nove ragazzi che si sono classificati ai primi posti durante la finale di Siracusa, il 12 aprile scorso.

Lo stage in programma dal 14 al 18 luglio è organizzato dagli Osservatori di Trieste e Padova e dalle Comunità Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni dell’altopiano di Asiago. L’Osservatorio Astronomico di Asiago a Cima Ekar è il sito del più grande telescopio ottico su suolo nazionale. Qui, Conrad Böhm e Giulia Iafrate dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste cureranno la preparazione dei giovani studenti in particolare sulla dinamica di stelle e astronavi, l’osservazione di Saturno, il disegno di mappe celesti e di molto altro, utilizzando il telescopio Schmidt e il telescopio Copernico di 1,8 metri di diametro.

 Sei studenti tra i primi classificati nella categoria Junior alle Olimpiadi al momento sono impegnati nello stage emiliano (7-11 luglio) che prevede una visita ai telescopi ottici dell’Osservatorio Astronomico di Loiano, seguita dalla visita alla Stazione Radioastronomica di Medicina e alla sede dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Bologna. Questo stage prevede visite (tra cui anche quella al Museo di Guglielmo Marconi a Pontecchio, sua dimora), laboratori e osservazioni ottiche, radio e X, oltre a esercitazioni e lezioni dove gli studenti si impegneranno su esercizi già proposti nelle passate edizioni delle Olimpiadi Italiane di Astronomia sia a livello nazionale che internazionali. Tutto questo potrebbe risultare utile per la prossima competizione delle Olimpiadi di Astronomia 2015.

Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono un’iniziativa congiunta dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e della Società Astronomica Italiana (SAIt), con il contributo e il supporto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR). Le Olimpiadi sono riconosciute dal MIUR come attività per la valorizzazione delle eccellenze scolastiche e danno diritto ai vincitori di ricevere borse e i studio e di essere iscritti nell’Albo delle eccellenze.

Si è registrato un maggior interesse dei ragazzi verso l’astronomia. Lo dicono i numeri dell’edizione 2014: 624 iscritti provenienti da 135 scuole di 16 regioni italiane.

Tutti i ragazzi interessati a partecipare alle Olimpiadi di Astronomia nati negli anni 1998-1999 (categoria senior) e 2000-2001 (categoria junior) possono trovare il bando per l’edizione 2015 sul sito delle Olimpiadi di Astronomia http://www.iaps.inaf.it/olimpiadiastronomia/ nel prossimo mese settembre.

 

Qui la lista dei finalisti alle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2014 a Siracusa: http://www.iaps.inaf.it/olimpiadiastronomia/wp-content/uploads/2014-ammissione-alla-finale.pdf

Sito web delle Olimpiadi Italiane di Astronomia: http://www.iaps.inaf.it/olimpiadiastronomia/

Olimpiadi Italiane di Astronomia – Osservatorio Astronomico di Trieste: http://www.oats.inaf.it/olimpiadi/

Osservatorio Astronomico di Trieste – Stage Olimpico estico 2014 – http://www.oats.inaf.it/it/component/content/article/68-scuole/392-asiago-2014

Facebook: Olimpiadi Italiane di Astronomia: https://www.facebook.com/olimpiadiastronomia?fref=ts

INAF- Osservatorio Astronomico di Padova – http://www.oapd.inaf.it/index.php/it/-Osservatorio Astronomico di Padova

Media INAF: Settimane Olimpiche tra Emilia e il Veneto – di Caterina Boccato- http://www.media.inaf.it/2014/07/04/settimane-olimpiche-tra-lemilia-e-il-veneto/Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: http://www.istruzione.it/

Società Astronomica Italiana: http://www.sait.it/

 

Altri articoli disponibili su TuttiDentro:

Un’astronoma tra i finalisti delle Olimpiadi di Astronomia: https://tuttidentro.wordpress.com/2014/04/18/unastronoma-tra-i-finalisti-delle-olimpiadi-di-astronomia-2014/

Lo stage degli Olimpionici al Telescopio Nazionale Galileo

https://tuttidentro.wordpress.com/2014/06/25/lo-stage-degli-olimpionici-al-telescopio-nazionale-galileo/

I finalisti delle Olimpiadi di Astronomia 2014 al Telescopio Nazionale Galleo:

https://tuttidentro.wordpress.com/2014/06/16/i-finalisti-delle-olimpiadi-di-astronomia-2014-al-telescopio-nazionale-galileo/

Sabrina

~ di Sabrina su 9 luglio 2014.

2 Risposte to “Al via lo stage per i vincitori delle Olimpiadi di Astronomia 2014”

  1. Sono felice che per i giovani si organizzino queste ” Olimpiadi ” per avvicinarli al mondo dell’ Astrofisica ( la Regina Madre di tutte le Scienze ) e che dai tempi di Aristarco da Samo — ( nel 300 B.C riuscì a calcolare con buona approssimazione la distanza dalla Terra di Sole e Luna la loro dimensione ).
    Tuttavia, cara Sig,ra Sabrina , la vorrei portare su un argomento nel quale ho sempre avuto un dubbio e che non riesco a spiegarmi — LA GRAVITA’ —

    Bene ! Noi sappiamo, che la Gravità ( o meglio Gravitazione ) non si può annullare ed è presente in qualsiasi punto dell’ Universo ; si può solamente tentare di nasconderla con delle Orbite ( tipo ISS dove la GRAVITAZIONE e Forza Centrifuga si equilibrano quasi perfettamente — QUASI — ) , o con dei voli Parabolici da grande distanza dentro appositi aerei ( ZERO-G ) : https://www.youtube.com/watch?v=8L7xyBbGHaw

    Quindi seguendo la Gravitazione di Newton che ci dice che 2 Corpi si attraggono con una Forza che è direttamente proporzionale al Prodotto delle 2 Masse e inversamente proporzionale al Quadrato della loro distanza ( ^2 ) , non dovremmo avere nessun dubbio a proposito.

    Ma il dubbio mi resta e le spiego il perché :

    Immagini per un istante un corpo in caduta libera ( senza attrito dell’ aria ) sulla Terra ( e.g. un Paracadutista o meglio ancora un Uomo dentro un ascensore in caduta libera ).

    Entrambi diranno ( nel loro sistema inerziale, che non sono soggetti a nessuna Gravita ( il loro Peso — P = m * g — è nullo ).
    Praticamente loro non sentono più il loro Peso ; eppure la Gravità ( sapendo che non può essere annullata ) , scompare.

    Io le chiedo cortesemente di risolvermi questo piccolo dubbio : quelle persone che si trovano in quelle condizioni di caduta libera , per loro, dov’ è la Gravità ?? .Grazie se vorrà rispondermi .

    Feynman introdusse il Metodo Scientifico ( e riuscì finalmente e legare tra loro Relatività e Quantistica ), secondo il quale, qualsiasi teoria non può essere dichiarata valida, se in Natura, non se ne riscontrano gli EFFETTI di ciò che la Teoria espone e questo lo condusse al Nobel per la Fisica nel 1965, smentendo per SEMPRE la Gravitazione Universale di Newton scoprendo una Anomalia nell’ Orbita di Mercurio la quale invalidò la medesima.

    Questa lezione mi ha sempre affascinato : https://www.youtube.com/watch?v=jMiQUStPvNA

    Cordiali Saluti, Alejandro.

  2. Interessante il dossier di Focus che nell’ultimo numero fa il punto su una futura missione su Marte: sapevate che Marte ha un terzo della gravità terrestre, che la temperatura media è di circa –60 °C e che le radiazioni assorbite durante il viaggio corrispondono a una Tac ogni 6 giorni?

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