GLIMPSE crea la mappa piu’ dettagliata della nostra Galassia nell’infrarosso

MilkyWay_spitzerLa nostra Galassia osservata da GLIMPSE. Crediti: NASA/JPL-Caltech/University of Wisconsin.Altre informazioni sull’immagine: http://www.jpl.nasa.gov/spaceimages/details.php?id=PIA17996

Fare un giro intorno alla Via Lattea non e’ sicuramente facile come fare “click” su un pulsante che ci permette di farlo seduti comodamente da casa. Ora e’ possibile grazie alla NASA che ha messo a disposizione al pubblico di tutto il mondo una bella pagiona web con immagini mozzafiato della nostra Galassia osservata nell’infrarosso, in occasione della TEDActive 2014 Conference a Vancouver, Canada.

Lo spettacolare panorama di stelle della nostra Galassia e’ composto da oltre 2 milioni di istantanee nell’infrarosso scattate negli ultimi dieci anni dallo Spitzer Sapce Telescope della NASA.

Non sarebbe stato facile stampare tutte queste immagini ma creare una visualizzazione digitale disponibile on line e’ sicuramente molto piu’ economico e raggiunge il grande pubblico in modo piu’ immediato. Il mosaico di 20 gigapixel utilizza la piattaforma di visualizzazione Microsoft WorlWide Telescope. E’ in grado di catturare circa il tre percento del nostro cielo, ma dato che si focalizza su una banda intorno alla nostra Terra dove si viene a trovare il piano della nostra Galassia, in realta’ mostra ben piu’ della meta’ di tutte le stelle della nostra Galassia.

L’immagine, che e’ stata ottenuta dal Galactic Legacy Md-Plane Survey Ectraordinaire Project (GLIMPSE), si trova qui: http://www.spitzer.caltech.edu/glimpse360 .

Lo Spitzer Space Telescope lanciato nel 2003 ha studiato ogni genere di oggetti: dagli asteroidi del nostro Sistema Solare fino alle remote galassie del nostro universo nel corso di questi oltre dieci anni di attivita’. In totale, la NASA ha calcolato che Spitzer ha impiegato 4142 ore, pari a 172 giorni, di lavoro nel prendere delle immagini del disco, del piano della nostra Galassia nell’infrarosso. La nostra Galassia e’ formata da un disco piatto con una barra centrale da cui si dipartono dei bracci di spirale, oltre che da un alone che circonda la galassia dove si trovano gli ammassi globulari e da un alone oscuro, composto di materia oscura. Quando guardiamo verso il centro della nostra Galassia vediamo una concentrazione molto grande di stelle e di polvere. I telescopi che osservano nel visibile non sono in grado di attraversare questa regione dato che la polvere assorbe la radiazione visibile delle stelle. Tale assorbimento aumenta all’aumentare della distanza. La luce infrarossa invece e’ in grado di viaggiare attraverso la polvere e di venir osservata e catturata dal potente occhio di Spitzer Space Telescope.

“Spitzer ci sta aiutando a determinare dove si trova il confine della nostra Galassia” ha affermato Ed Churchewell, co-leader del team GLIMPSE dell’Universita’ di Wisconsin-Madison. “Stiamo mappando la posizione dei bracci di spirale e tracciando la forma della Galassia”.

Utilizzando i dati di GLIMPSE, gli astronomi hanno ottenuto la mappa piu’ accurata della grande barra centrale di stelle che segna il centro della Galassia, rivelando che la nostra Galassia e’ leggermente piu’ grande di quanto si pensava. Le immagini di GLIMPSE hanno pure mostrato una galassia con delle “bolle”. Queste strutture a forma di bolla sono delle cavita’ attorno a stelle massicce che espellono materiale verso l’esterno con venti fortissimi.

Alcune sezioni del moisaco di GLIMPSE includono i dati a lunghezza d’onda maggiori del Wide-field Infrared Survey Explorer della NASA (WISE) che ha scansionato l’intero cielo nell’infrarosso.
I dati di GLIMPSE sono parte anche di un progetto scientifico che coinvolge il pubblico, dove gli utenti possono aiutare a catalogare gli oggetti della nostra Galassia. Il progetto si chiama Milky Way Project – http://www.milkywayproject.org

I dati di GLIMPSE sono estremamente importanti in quanto permettono ai ricercatori di costruire un modello generale delle stelle, e della formazione stellare nella nostra Galassia, in quanto Spitzer puo’ osservare le stelle piu’ deboli nelle regioni piu’ esterne e piu’ scure che sono alquanto enesplorate.

Per ulteriori informazioni: http://spitzer.caltech.edu e http://www.nasa.gov/spitzer.

Fonte JPL-NASA Latest News: NASA’s Spitzer Telescope Brings 360-Degree View of Galaxy to Our Fingertips – http://www.jpl.nasa.gov/news/news.php?release=2014-088&utm_source=iContact&utm_medium=email&utm_campaign=NASAJPL&utm_content=spitzer20140320

Sabrina

~ di Sabrina su 25 marzo 2014.

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