Asteroide di piccole dimensioni penetra nell’atmosfera

Asteroid Belt
Secondo i calcodi di vari team di ricercatori si è trattato dell’ultimo viaggio per l’asteroide 2014 AA di tipo Earth-crossing, che incrocia la Terra. I dati sono stati pubblicati online il 2 gennaio 2014 sul Minor Planet Center dell’International Astronomical Union (IAU).

Scoperto il giorno prima dal Catalina Sky Survey, l’asteroide di tipo Apollo di circa 3 metri di diametro è penetrato nell’atmosfera terrestre intorno alle ore 0300 UTC a 40° ovest 12° nord, a poco più di 3000 chilometri di distanza da Caracas, Venezuela. L’impatto ha rilasciato l’equivalente di 500-1000 tonnellate (0,5-1 Kiloton) di TNG, ma al di sopra di una zona remota e disabitata.

Non vi sono ancora testimonianze dirette o testimoni oculari, o fotografi che abbiano immortalato il bolide mentre penetra nell’atmosfera.

2014 AA Asteroide percorso

Il percorso dell’asteroide 2014AA penetrato nell’atmosfera il primo di gennaio 2014. Crediti: Asteroid Initiatives, LLC. Fonte UniverseToday.

Secondo l’MPEC è improbabile che sia sopravvissuto qualche frammento nell’ingresso con l’atmosfera. Il Near-Earth Object del JPL della NASA ha classificato questo asteroide come asteroide di tipo Apollo- Earth-crossing NEAs, quindi un asteroide vicino alla Terra ma la cui orbita incrocia proprio quella terrestre. Nel Catalogo è stato denominato come 1862 Apollo. Pur essendosi trattato di un evento davvero sconvolgente, per fortuna non si sono state conseguenze negative sulla popolazione.

Possiamo guardare a questo evento come una sorta di promemoria: abbiamo la necessità di vigilare continuamente il nostro cielo per evitare impatti pericolosi con asteroidi la cui orbita non è ancora stata calcolata o non è nota con precisione.

Per maggiori informazioni su asteroidi e meteoriti vi suggerisco questa puntata di SpaceLab-RaiNews24- di quasi un anno fa. Molto attuale!

Estremamente importante il discorso sicurezza.
Negli ultimi quindici anni il numero di asteroidi, la cui orbita incrocia quella terrestre e quindi potenzialmente pericolosi, è passato da un migliaio a 10 mila, il che non è poco. Questo perché è aumentato il numero di telescopi che osservano e fanno un monitoraggio costante e continuo del cielo. Il Presidente americano ha investito molto nella ricerca dei NEOs e quindi c’è stato un grosso interesse. Vi è da segnalare un problema, se vogliamo chiamalo cosi: la strada non si percorre in un giorno, ci sono dei momenti in cui si è sulla via di risolvere un problema. E oggi possiamo di essere sulla via di risolvere il problema. La NASA ha realizzato una rete di telescopi per monitorare il cielo, l’ESA sta cominciando a farla, e ci vorrebbe una missione spaziale che potesse osservare gli asteroidi pericolosi dallo spazio…

UniverseToday: Three-Meter Asteroid Hits Earth’s Atmosphere… Somewhere – http://www.universetoday.com/107680/three-meter-asteroid-hits-earths-atmosphere/
Sy and Telescope – Small Asteroid 2014 AA Hits Earth -http://www.skyandtelescope.com/news/home/Small-Asteroid-2014-AA-Hits-Earth-238481431.html

Sabrina

~ di Sabrina su 4 gennaio 2014.

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