Pronta al via la missione GAIA

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Il lancio di GAIA (Global Astrometric Interferometer for Astrophysics) è in programma per domani, 19 dicembre 2013, alle ore 09:12:19 UTC dal centro spaziale di Kourou, nella Guyana Francese.

Subito dopo il lancio vari team a terra dell’ESA stabiliranno il contatto radio iniziale con la sonda. Anche allora si potrà percepire la tensione tra i tecnici, ingegneri, e ricercatori astronomi che da anni lavorano su questo progetto.

Una missione di astrometria quella di GAIA che osserverà un miliardo di stelle, in media 70 volte, in un periodo di cinque anni. GAIA sarà in grado di tracciare con estrema precisione le loro posizioni, distanze e moti e si prevede di scoprire migliaia di nuovi oggetti celesti, come sistemi planetari extrasolari e nane brune. Sarà anche possibile osservare centinaia di migliaia di asteroidi all’interno del nostro Sistema Solare.

Il primo passo del suo viaggio tra le stelle GAIA dovrà compierlo oggi: posizionarsi nel punto lagrangiano L2. Questo processo sarà controllato dall’European Space Operations Centre (ESOC) dell’ESA a Darmstadt, Germania, dove gli ingegneri si sono preparati con intense esercitazioni e simulazioni.

Il team farà un monitoraggio del satellite 24 ore su 24 durante il cruciale Launch and Early Orbital Phase, lancio e prima fase orbitale, quello che viene indicato con la sigla LEOP, che durerà circa 4 giorni con una maggiore attenzione alla separazione di GAIA dallo stadio superiore della Soyuz, a 42 minuti dopo il lancio.

Prima della separazione GAIA “telefonerà a casa” inviando un primo messaggio radio alla stazione australiana a Perth, sempre parte dell’ESA, per informare i controllori del suo stato di salute. I segnali saranno successivamente raccolti da diverse altre stazioni a terra dell’ESA.

Dopo la separazione  GAIA dovrà comunque eseguire una sequenza automatizzata alquanto critica che include la presssurizzazione dei suoi propulsori di controllo e l’apertura del tettuccio, un passo estremamente delicato della missione. Durante questa sequenza GAIA sarà in free drift, il che significa che la sua altitudine nello spazio non sarà controllata, e potrebbe “ruotare” su se stessa. Tale evento comporterebbe il mancato invio a terra del suo stato di salute.

Ci si augura che questo non accada. Questa sequenza durerà in totale 17 minuti, durante la quale ci sarà la perdita di contatto radio ma se la sequenza di bordo sarà su OK, le comunicazione avra’ luogo alla fine di questo periodo, senza alcun problema.

Saranno 17 lunghi minuti nella sala di controllo. A nessun ingegnere e tecnico piace perdere i contatti col suo satellite…

PER LA DIRETTA STREAMING DEL LANCIO SU MEDIA.inaf: http://www.media.inaf.it/inaftv/streaming/ e http://www.youtube.com/user/inaftv/

Qui si ha lo streaming dell’ESA.

Materiale su GAIA:  http://www.gruppolocale.it/category/gaia/

VAI, GAIA!

Fonte ESA – Mission Control Ready for GAIA launch – http://www.esa.int/Our_Activities/Operations/Mission_control_ready_for_Gaia_launch

Sabrina

~ di Sabrina su 18 dicembre 2013.

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