Rientro nell’atmosfera per il satellite GOCE: allerta in Italia

GOCE satellite

Il satellite GOCE dell’Agenzia Spaziale Europea. Lanciato nel 2009 per lo studio della gravità terrestre ora sta rientrando sulla Terra. Crediti ESA. 

Lo avevano previsto da tempo ed ora il satellite GOCE dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sta per penetrare l’atmosfera terrestre e cadere sulla Terra.

GOCE è un satellite progettato dalla Thales Alenia Spazio che ha permesso di determinare in grande dettaglio l’azione gravitazionale della Terra e la circolazione oceanica. La sua orbita era relativamente bassa, 260 chilometri di quota, necessaria per svolgere questo tipo di campionamento.

La Terra ha la forma di un geoide dalla forma irregolare che rappresenta l’andamento del campo gravitazionale terrestre. I dati gravitazionali ricavati da GOCE permettono ad altri satelliti di fare una topografia della superficie oceanica e delle correnti oceaniche. La gravità stessa viene a modificare e ad influire sulla forma degli oceani.

Come già accaduto in passato, prevedere il moto e l’istante in cui il satellite entrerà in atmosfera e il punto in cui si frammenterà non si possono determinare con precisione né con un certo anticipo dato che il rientro in atmosfera è un evento fuori controllo. Tuttavia tra stasera e lunedì mattina una cinquantina di frammenti del satellite potrebbero raggiungere il suolo. La Protezione Civile italiana ha mandato un’allerta per alcune regioni italiane. In particolare, le possibili finestre di interesse per l’Italia sono:

dalle 8.26 alle 9.06 di domenica 10 novembre 2013 per Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna;

dalle 19.44 alle 20.24 di domenica 10 novembre 2013 per Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Sardegna;

dalle 7.48 alle 8.28 di lunedì 11 novembre 2013 ancora non sono disponibili informazioni sulle aree geografiche, secondo i dati della Protezione Civile.

Le probabilità che la caduta di frammenti del satellite GOCE sull’Italia non è nulla ma è estremamente bassa, o per meglio dire alquanto improbabile. Le stime a livello mondiale sono dell’ordine di 250 000 volte più basse di quelle della vincita alla lotteria.

L’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee, comitato di coordinamento tra le varie agenzie spaziali e lo Space Debris Office dell’ESA stanno monitorando la situazione e controllando la posizione del satellite.

I satelliti atificiali non hanno vita lunga: si può stimarla in un periodo di 4 o 5 anni. Una volta conclusa la loro attività, alcuni di questi vengono abbandonati nello spazio, pochissimi vengono ecuperti e riportati a Terra. Da un po’ di tempo però, tenendo conto che di spazzatura spaziale ce n’è già parecchia, si preferisce una terza soluzione: quella di porre il satellite in un’orbita maggiore in modo che per periodo di tempo dell’ordine di secoli questi oggetti non siano pericolosi, almeno per le prossime generazioni. Di tanto in tanto (anche se recentemente il loro numero è aumentato) alcuni di questi satelliti rientrano in atmosfera. Tale soluzione si tende ad evitarla in quanto potrebbero verificarsi dei problemi al rientro nell’atmosfera o nella caduta di frammenti sulla superficie terrestre.

Il satellite in questione non è tra i più grandi che si sono frammentati al rientro nell’atmosfera. Ha una massa di 1,1 tonnellate e i frammenti più grandi potrebbeo raggiungere dimensioni di 90 chilogrammi. Il suo rientro si avrà ad una quota di circa 13 chilometri secondo i dati dell’ESA.

La Protezione Civile suggerisce di scegliere luoghi chiusi; inoltre i frammenti che potrebbero impattare sui tetti degli edifici, potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti. Per questo motivo, non avendo a disposizione informazioni più precise sulla vulnerabilità delle strutture, si può affermae che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) insieme all’Agenzia Spaziale Europea (ESA) continueranno a rilasciare periodicamente le disponibili previsioni di rientro per un aggiornamento costante.

ESA: GOCE completes its mission – http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/GOCE/GOCE_completes_its_mission

Altre informazioni su:
La Stampa: Il satellite Goce sta cadendo sulla Terra
“Non escluso che si schianti sull’Italia”
http://www.lastampa.it/2013/11/09/scienza/un-satellite-si-schianter-sulla-terra-lesa-frammenti-da-chili-NDOIm0TV7jnhnl7zkdxiRJ/pagina.html

La Repubblica.it- Caduta del satellite, la protezione civile in allarme: “Potrebbe colpire anche l’Italia –
http://www.repubblica.it/scienze/2013/11/09/news/spazio_satellite_da_1_tonnellata_precipiter_entro_48_ore-70573294/

Missione GOCE-Agenzia Spaziale Italiana – http://www.asi.it/it/attivita/osservazione_terra/la_missione_goce

ESA – Missione GOCE – http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/GOCE

GOCE-It: http://www.goceitaly.asi.it/GoceIT/

Sabrina

~ di Sabrina su 9 novembre 2013.

2 Risposte to “Rientro nell’atmosfera per il satellite GOCE: allerta in Italia”

  1. However ,we can follow orbit ‘nd Altitude on this website !
    http://www.n2yo.com/?s=25544

    Best regards !

  2. Nice website. We can see the ISS on the website you posted. Here, http://www.n2yo.com/satellite/?s=34602 GOCE satellite. Now it’s orbiting over the North Pacific Ocean.
    Thank You, Robert!

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