Shutdown alla NASA per mancanza di un accordo tra repubblicani e democratici

sts98 plume_nasa

Lancio di uno shuttle (missione STS-98). Crediti NASA. 

A causa di uno “shutdown” a Washington, anche la NASA ha chiuso dalla mezzanotte e un minuto del primo ottobre. Quasi tutti i dipendenti dell’Agenzia Spaziale Americana, circa diciotto mila, (pari al 97%) sono a casa per la mancata approvazione del budget del governo americano per il nuovo anno fiscale.

E’ entrato in vigore lo shutdown, lo stop alle attività del Governo “non essenziali” a causa del blocco delle trattative tra repubblicani e democratici sulla nuova legge finanziaria. Dato che non vi sono più fondi a disposizione per il settore pubblico, fondi che avrebbero dovuto essere approvati dal Congresso, dal primo minuto dopo la mezzanotte,  ottocento mila lavoratori pubblici sono stati lasciati in congedo, mentre ad un milione di altri dipendenti lavoreranno gratis. Non è la prima volta che un simile episodio capita: nel 1996 lo shudown durò alcuni giorni.

Compleanno sicuramente molto triste per tutti i dipendenti NASA visto che proprio il primo di ottobre hanno festeggiato 55 anni di attività della loro Agenzia. Si sono fermati tutti tranne coloro che lavorano per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), a bordo della quale vi è il nostro astronauta Luca Parmitano. E’ fondamentale l’attività dei controllori di volo per mantenere in vita gli astronauti in orbita.

Molti sono ancora i programmi che devono essere approvati o che sono già in programma per i prossimi anni: orbita bassa per i privati; un nuovo vettore e una nuova navicella come successore dello Shuttle che possa andare più lontano dei 400 chilometri cui era abituato lo Shuttle; la cattura di un asteroide nei dintorni della Terra, in modo da agganciarlo e portarlo abbastanza vicino a noi per poterlo studiare; una missione su Marte con equipaggio umano da effettuarsi entro il 2030; il lancio del James Webb Space Telescope, il successore dell’Hubble Space Telescope; nuove sonde sul pianeta rosso; lo studio del sistema Plutone-Caronte e delle nuove lune scoperte da Hubble; lo studio della fascia di Kuiper, oltre allo studio di altri satelliti gioviani, studio ancora in fase di elaborazione o idea.

Finché repubblicani e democratici non avranno trovato un punto d’accordo (e si teme che questa volta l’intesa tarderà ad arrivare) anche Asteroid Watch, l’account Twitter del Jet Propulsion Laboratory della NASA, rimarrà bloccato, così come il sito web Near Earth Object Program.  Oltre a questo, tutte le attività NASA con gli studenti e gli insegnanti non potranno continuare, analogamente quelle online e in tv,

Le missioni Curiosity, Opportunity, Hubble Space Telescope, Spitzer Space Telescope e la sonda Voyager 1 continueranno a rimanere attive.

Se si cerca il sito www.nasa.gov non lo si trova.

Fonti:

Media INAF: Per la NASA compleanno tra pochi intimi – http://www.media.inaf.it/2013/10/01/per-la-nasa-compleanno-tra-pochi-intimi/

Space.com: Government Shutdown In Space: NASA Astronauts Safe on Space Station – http://www.space.com/23019-government-shutdown-space-nasa-astronauts.html

Sabrina

~ di Sabrina su 3 ottobre 2013.

Una Risposta to “Shutdown alla NASA per mancanza di un accordo tra repubblicani e democratici”

  1. L’ha ribloggato su Ernesto Giuseppe Ammerata.

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