La Grande Sorella della nostra Via Lattea, NGC 6744

Galaxy NGC 6744Fonte NASA Gallery: Big Brother to the Milky Way – http://www.nasa.gov/mission_pages/galex/big-brother-milky-way.html#.UdM8Edj_QqM

Questa immagine ottenuta dal Galaxy Evolutin Explorer della NASA (GALEX) mostra NGC 6744, una delle galassie più simili alla nostra nell’universo locale. La vista nell’ultravioletto mette in evidenza la vasta estensione dei bracci di spirale che sembrano soffici e si avvolgono intorno al nucleo e dimostrano che la formazione stellare può avvenire nelle regioni più esterne delle galassie.

La galassia si trova nella Costellazione del Pavo, ad una distanza di 30 milioni di anni luce di distanza dalla Terra. NGC 6744 è più grande della Via Lattea, con un disco che si estende per ben 175 000 anni luce. Una piccola e distorta galassia compagna si trova nelle sue vicinanze, che è simile alla nostra Grande Nube di Magellano. La compagna, chiamata NGC 6744A, può essere visto come una chiazza nel braccio più esterno della galassia, in alto a destra.

La NASA, inoltre, ha spento GALEX, lo strumento che ha preso questa immagine, dopo un decennio di operazioni durante le quali il venerabile telescopio spaziale ha sfruttato la sua vista ultravioletta per studiare centiania di milioni di galassie a circa 10 miliardi di anni luce di tempo cosmico.

“GALEX è un risultato notevole” ha affermato Jeff Hayes, che ha seguito il progetto GALEX della NASA a Washington. Questa missione ha mappato e studiato galassie nell’ultravioletto, ossia in una lunghezza d’onda della radiazione elettromagnetica che non siamo in grado di osservare con i nostri occhi.

Gli operatori dell’Orbital Sciences Corporation a Dulles, Virginia, hanno spento i segnali per la definitiva pensione di GALEX il 28 giugno 2013. La sonda rimarrà in orbita per almeno 65 anni, dopodichè penetrerà in atmosfera bruciando come succede per tutti i satelliti artificiali, prima o poi.

I risultati di GALEX

Numerosi sono i traguardi raggiunti da GALEX: la scoperta di una sorta di lunga coda di cometa dietro la stella Mira; l’evidenza più diretta di un buco nero supermassiccio mentre sta “triturando” una stella che gli transita abbastanza vicino; l’individuazione di anelli giganti di stelle appena formate attorno a vecchie galassie ormai morte; la conferma della natura dell’energia oscura in modo indipendente; la scoperta di una anello mancante nell’evoluzione delle galassie, ossia le galassie che possiamo definire “adolescenti” a metà strada tra quelle giovani e quelle più vecchie e l’individuazione della più grande galassia a spirale conosciuta, NGC 6872.

La missione ha anche catturato una splendida collezione di istantanee che mostrano una miriade di fenomeni ed oggetti che possiamo osservare nel cielo: dalle nebulose ricche di polveri alle galassie a spirale con enormi bracci di spirale.

Il telescopio spaziale ha osservato anche il centro della nostra Galassia, è andato alla ricerca di stelle esplose, o supernove, e ha monitorato i centri attivi di galassie vicine. GALEX ha anche scansionato il cielo alla ricerca di buchi neri supermassicci e onde d’urto dalle prime esplosioni di supernva.

“Negli ultimi anni GALEX ha studiato oggetti che non avevamo mai pensato di essere in grado di osservare, dalle Nubi di Magellano alle nebulose luminose e resti di supernova nel piano galattico” ha affermato David Schiminovich della Columbia University, New.York., nello stato di New York e membro del team GALEX da molto tempo. “Alcune delle sue più belle immagini e delle più accattivanti da un punto di vista scientifico fanno parte dell’ultimo ciclo di osservazione” quando il Telescopio spaziale è stato dato in affidamento al California Institute of Technology di Pasadena che lo ha usato con fondi privati.

“GALEX può aver concluso la sua missione, ma non le scoperte scientifiche, che invece andranno avanti” ha affermato Kerry Erickson, Project Manager della Missione al Jet Propulsion Laboratory della NASA.

GALEX website: NASA Decommissions Its Galaxy Hunter Spacecrafthttp http://www.galex.caltech.edu/newsroom/glx2013-03r.html

Image Gallery di GALEX-NASA: http://www.nasa.gov/mission_pages/galex/gallery-index.html#.UezcLlO-LUI

Altre informazioni:
Science@NASA-A Star with a Comet’s Tail: http://science1.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2007/15aug_mira/
GALEX website: Black Hole Caught Red-Handed in a Stellar Homicide – http://www.galex.caltech.edu/newsroom/glx2012-02r.html

GALEX Website: NASA’s GALEX Reveals the Largest-Known Spiral Galaxy – http://www.galex.caltech.edu/newsroom/glx2013-01r.html

Fonte NASA: NASA Decommissions its Galaxy Hunter Spacecraft – http://www.nasa.gov/mission_pages/galex/galex20130628.html#.UdSAV9j_QqM

Sabrina

~ di Sabrina su 26 luglio 2013.

Una Risposta to “La Grande Sorella della nostra Via Lattea, NGC 6744”

  1. […] che vediamo è la galassia NGC6744. E’ la galassia sorella della nostra Via Lattea. Una delle galassie più simili alla nostra […]

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