Tre nuovi pianeti nella zona di abitabilità di una stella vicina alla Terra

Transit Planet-starRappresentazione artistica di un transito di un pianeta davanti alla sua stella ospite. Crediti NASA.

Combinando le nuove osservazioni di Gliese 667C  con i dati esistenti di HARPS al telescopio di 3,6 metri dell’European Southern Observatory (ESO) in Cile, è stato possibile rilevare un sistema con almeno sei pianeti. Un record incredibile che porta ad affermare che vi siano altre tre super-terre che si trovano nella zona di abitabilità della stella, la regione attorno alla stella dove l’acqua si può trovare allo stato liquido, e che li rende possibili candidati per la presenza di vita.

Il nostro Sistema Solare ha solo un pianeta abitabile, o forse due, se si conta anche Marte in epoca storica quando l’acqua liquida fluiva sulla sua superficie. Il trovare più di un pianeta potenzialmente abitabile per una stella è un raro evento nelle stelle con pianeti conosciuti. La ben nota Gliese 581 potrebbe avere due pianeti e recentemente la missione Kepler della NASA ha trovato due nuovi pianeti attorno alla stella che forma il sistema Kepler-62. Ora un team di scienziati, guidati da Guillem Anglada dell’Università di Göttingen, assieme a Mikko Tuomi dell’Università di Hertfordshire, Regno Unito, riportano la scoperta di una stella con ben tre pianeti potenzialmente abitabili.

Gliese 667C è parte di un sistema triplo relativamente vicino alla Terra ad una distanza di 22 anni luce. Il team ha scoperto che Gliese 667C  ha ben sei pianeti, o più, dove tre dei quali si vengono a trovare nella zona di abitabilità e non sono più massicci della Terra. Gliese 667C è ora l’oggetto più interessante per studiare i sistemi stellari con il potenziale per la vita.

“Da studi precedenti sapevamo che questa stella aveva tre pianeti, ma volevamo vedere se ce ne fossero altri”, ha affermato Tuomi. “Aggiungendo alcune nuove osservazioni e rivisitando i dati esistenti siamo stati in grado di confermare questi tre e di rivelarne altri con alto grado di confidenza. Trovare tre pianeti di piccola massa nella zona abitabile di una stella é una grande emozione!” [Fonte ESO].

Circa un centinaio di esopianeti degli 898 rilevati finora, orbitano attorno alla loro stella alla giusta distanza per supportare l’acqua liquida (sono, perciò, nella cosiddetta zona di abitabilità della stella). Tuttavia, la maggior parte di essi sono mondi che hanno dimensioni del pianeta Giove e quindi hanno una superficie con acqua liquida. Solo pochi probabilmente hanno la giusta dimensione per essere mondi rocciosi proprio come la Terra.

Gliese 667C è il quarto sistema planetario con almeno sei pianeti confermati, oltre a Kepler-11; HD 10180 e HD 40307. Gliese 667C f e anche Gliese 667C e vengono ora aggiunti agli altri esopianeti nel Catalogo degli Esopianeti abitabili (Habitable Exoplanets Catalog), il che porta ad una dozzina di oggetti d’interesse. Gliese 667Cc era stao aggiunto l’anno scorso.

Il sistema di Gliese 667CRappresentazione artistica di tre pianeti potenzialmente abitabili e la loro stella Gliese 667C confrontati con la Terra. I pianeti sono mostrati assumere una composizione rocciosa con superfici quasi completamente ricoperte di nubi. Crediti: Planetary Habitability Laboratory, PHL@UPR Arecibo. Fonte: http://phl.upr.edu/press-releases/anearbystarwiththreepotentiallyhabitableworlds .

“Il numero di pianeti potenzialmente abitabili nella nostra galassia é molto maggiore se ci possiamo aspettare di trovarne molti intorno a ciascuna stella di piccola massa – invece di guardare dieci stelle per cercare un singolo pianeta abitabile, sappiamo ora che possiamo guardare una sola stella e trovarne parecchi,” ha affermato il co-autore Rory Barnes dell’University of Washington, Stati Uniti d’America [Fonte ESO].

Gaspare Lo Curto, Responsabile di HARPS all’ESO ha affermato che “questo risultato entusiamante é stato reso possibile in gran parte dalla potenza di HARPS e del software relativo e inoltre mette in evidenza il valore dell’archivio dell’ESO. É molto bello vedere diversi gruppi di ricerca indipendenti che sfruttano questo strumento unico e raggiungono la massima precisione possibile”. Anglada-Escudé conclude: “Questi nuovi risultati confermano quanto sia importante rianalizzare i dati in questo modo e combinare risultati da diversi gruppi con telecopi differenti” [Fonte ESO].

Fonte ESO: Three Planets in Habitable Zone of Nearby Star – http://www.eso.org/public/news/eso1328/ e Planetary Habitability Laboratory (PHL): http://phl.upr.edu/press-releases/anearbystarwiththreepotentiallyhabitableworlds

Articolo : Guillem et al., A dynamically-packed planetary system around GJ667C with three super-Earths in its habitable zone, arXiv:1306.6074, in pubblicazione su Astronomy & Astrophysics, 25 giugno 2013. Disponibile su: http://arxiv.org/abs/1306.6074 .

Press Release dell’ESO da cui sono state tratte le inteviste: Three Planets in Habitable Zone of Nearby Star – http://www.eso.org/public/news/eso1328/ .

Sabrina

~ di Sabrina su 3 luglio 2013.

3 Risposte to “Tre nuovi pianeti nella zona di abitabilità di una stella vicina alla Terra”

  1. L’ha ribloggato su Ernesto Giuseppe Ammerata.

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