La NASA catturerà un asteroide entro la fine di questo decennio

Asteroid similuation

Le voci si sono succedute nei giorni scorsi ma, secondo Alan Boyle dell’ABC News Cosmic Log, uno degli alti funzionari dell’Amministrazione del Presidente americano Barack Obama ha ufficialmente confermato lo stanziamento di 100 milioni di dollari per un progetto davvero senza precedenti: lo spostamento di un asteroide vicino alla Terra, uno di quelli che hanno un’orbita che interseca l’orbita terrestre (asteroidi chiamati NEAs o NEOs, Near Earth Asteroids o Near Earth Objects); l’invio di astronauti con l’obiettivo di riportare a Terra campioni di rocce entro un decennio, e successivamente, l’obiettivo si sposterà su Marte con una missione umana.

Il funzionario ha affermato che la missione “porterebbe avanti le sfide che si è proposto il Presidente americano, ossia l’invio di esseri umani con l’obiettivo di visitare un asteroide entro il 2025 in un contesto di “costi contenuti e di tempi ragionevolmente brevi” rispetto agli altri scenari proposti”. Il funzionario inoltre ha parlato nel completo anonimato dato che non vi è l’autorizzazione per discutere pubblicamente il piano del Presidente americano.

La fonte ha affermato che oltre 100 milioni di dollari verrebbero richiesti dalla missione e da tutte le altre attività connesse con la missione asteroide nella richiesta di bilancio per il prossimo anno fiscale, che dovrà essere inviata al Congresso oggi, mercoledì 10 aprile. Questo viene a confermare i commenti fatti lo scorso venerdì dal Senatore Bill Nelson, Presidente del Senate Commerce Subcommittee on Science and Space, oltre che a confermare quanto era emerso su Aviation Week.

La missione di recupero di un asteroide si basa su uno scenario che era stato discusso l’anno scorso in uno studio portato avanti dal Keck Institute for Space Studies. Lo scenario rivisto dalla NASA comporterebbe il lancio di una sonda robotizzata di circa 500 tonnellate e di 7-10 metri di dimensioni verso un asteroide più o meno per il 2017. La sonda catturerebbe la roccia spaziale in una sorta di “borsa” nel 2019 e successivamente porrebbe l’asteroide in un’orbita stabile nelle vicinanze della Luna, utlizzando un sistema a propulsione solare di ultima generazione.

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Una rappresentazione artistica di due asteroidi nella Fascia Principale degli asteroidi. Crediti NASA.

Lo studio portato avanti dal Keck stima che la missione complessivamente possa arrivare a costare circa 2,6 miliardi di dollari ma il funzionario dell’Amministrazione Obama ha affermato che il costo potrebbe essere ridotto a circa un miliardo di dollari, pari a quasi 100 milioni di dollari all’anno, se la missione traesse vantaggio da un test di volo già programmato per il razzo spaziale Space Launch System rocket con l’equipaggio del veicolo di esplorazione Orion. Quel volo potrebbe inviare degli astronauti intorno alla Luna con ritorno a Terra nel 2021. Un lancio di una capsula Orion senza equipaggio è già in programma per il prossimo anno.

“Questa missione combinerebbe il meglio della NASA nello sviluppo tecnologico nell’identificazione di un asteroide con gli sforzi di esplorazione umana con la cattura e il reindirizzamento di un piccolo asteroide appena al di là della Luna per dare il via ad una missione umana utilizzando le risorse e le attrezzature esistenti, tra cui il razzo pesante e la capsula spaziale che sono in fase di sviluppo da diversi anni” ha raccontato il funzionario in una email, secondo quanto riportato da Cosmic Log.

Il bilancio 2014 metterebbe da parte circa 78 milkioni di dollari per la pianificazione della missione di recupero dell’asteroide, più altri 27 milioni di dollari per accelerare gli sforzi della NASA nell’individuare e caratterizzare gli asteroidi potenzialmente pericolosi. Il Governo Federale attualmente spende circa 20 milioni di dollari per la rilevazione degli asteroidi.
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Una rappresentazione artistica di un asteroide potenzialmente pericoloso per la Terra. Crediti NASA.

Il funzionario ha affermato che il piano era in discussione da mesi ma il momento più importante si è avuto il 15 febbraio scorso con l’asteroide frammentatosi sopra i cieli russi. Questa frammentazione ha provocato oltre 1000 feriti scatenando una sensazione di sgomento in tutto il mondo, facendo aumentare le riunioni al Congresso sulle minacce provenienti dallo spazio, durante le quali sia i Repubblicani che i Democratici hanno sostenuto maggiori finanziamenti per contrastare la minaccia prodotta dagli asteroidi.

“Questo piano ci aiuterebbe a dimostrare che siamo più intelligenti dei dinosauri” ha affermato il funzionario riferendosi all’asteroide che ha spazzato via i donosauri e molte altre specie circa 65 milioni di anni fa. Un asteroide di 7-10 metri di diametro sarebbe circa la metà di quello che ha colpito la Russia qualche mese fa. Questo asteroide è di gran lunga troppo piccolo per poter causare qualche pericolo alla Terra anche se la roccia spaziale si dovesse schiantare sul nostro pianeta. L’asteroide catturato potrebbe fornire importanti formazioni per affrontare gli asteroidi maggiori in un prossimo futuro.

La NASA comincerebbe subito nell’identificare l’asteroide da catturare e nell’approfittare degli attuali sforzi finanziari attuale in quanto l’elemento più costoso sarebbe dato dall’Orion/SLS Launch System che è già stato finanziato.

Alcune questione sono state sollevate in merito all’argomento. Scott Pace, Direttore dello Space Policy Institute della George Washington University ha affermato all’Associated Press che questa è una cattiva idea sia a livello scientifico che diplomatico. Sarebbe meglio per gli Stati Uniti unire le forze con altri paesi per condurre un’indagine completa di tutti gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra.

Rick Tumlinson, Presidente del Deep Space Industries si è detto preoccupato che la missione della NASA verso l’asteroide possa interferire con gli sforzi del settore privato e ha chiesto alla NASA di fare affidamento ad imprese private, quando possibile. Ma questo, secondo quanto ha affermato il funzionario dell’Amministrazione Obama faceva già parte del piano.

Dopo la missione verso l’asteroide la NASA potrebbe rivolgere la sua attenzione ad una destinazione più lontana, Marte. L’amministrazione Obama vorrebbe inviare una squadra di astronauti entro la metà del 2030 per una missione di andata e ritorno verso il pianeta rosso. L’invio di astronauti sulla Luna o la creazione di una piattaforma di lancio nello spazio nella faccia nascosta della Luna non sono ancora nell’agenda dei futuri piani dell’Amministrazione Obama.

Fonte: Cosmic Log- Administration confirms NASA plan: Grab an asteroid, then focus on Mars – http://cosmiclog.nbcnews.com/_news/2013/04/06/17630481-administration-confirms-nasa-plan-grab-an-asteroid-then-focus-on-mars?lite

Sabrina

~ di Sabrina su 12 aprile 2013.

2 Risposte to “La NASA catturerà un asteroide entro la fine di questo decennio”

  1. L’ha ribloggato su Ernesto Giuseppe Ammerata.

  2. sempre bellissime le immagini e interessanti i tuoi post!

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