L’incontro con una tecnologia aliena: una sorta di magia

Stephen Hawking ha affermato recentemente che il contatto con una civiltà extraterrestre avanzata potrebbe avere gravi conseguenze per la specie umana. Arthur C. Clarke una volta fece l’osservazione che una qualsiasi tecnologia avanzata sarebbe stata indistinguibile dalla magia.

Seguendo le loro orme, grandi esperti quali il fisico Sir Martin Rees dell’Università di Cambridge e l’astrobiologo Paul Davis dell’Arizona State si sono chiesti cosa succederebbe se incontrassimo una tecnologia aliena di gran lunga superiore alla nostra. Probabilmente una tecnologia un milione o più di anni più avanzata della nostra apparirebbe davvero miracolosa.

Davies nel suo libro Eeie Silence scrive che una tecnologia avanzata potrebbe anche non essere fatta di materia, che potrebbe non avere una dimensione o forma fissa, potrebbe non avere un limite ben preciso. Ossia, potrebbe essere dinamica su tutte le scalde dello spazio e del tempo. O, al contrario, potrebbe apparire come una civiltà che non riesce a costruire qualcosa che siamo in grado di comprendere.

Davies si chiede se tutto quello che c’è sia davvero materia e informazione. Cinquecento anni fa,  scrive Davies che “il vero concetto di un dispositivo che manipola le informazioni, o sofware, sarebbe stato incomprensibile. Potrebbe esserci un livello ancora più alto, al di fuori di ogni esperienza umana, che organizza gli elettroni? Se così fosse, questo sarebbe un terzo livello, che non si sarebbe mai manifestato attraverso le osservazioni fatte a livello informativo, tanto meno a livello della materia”.

Dovremmo essere aperti alla possibilità che una tecnologia aliena avanzata di un miliardo di anni possa operare ad un terzo, o forse, ad un quarto o quinto livello. Tutti questi sarebbero livelli completamente incomprensibili alla mente umana e al nostro attuale stato di evoluzione.

Image credit: With special thanks to Jerry Taylor jrtce1’s photostream on Flickr
Fonte The Daily Galaxy – From the ‘X Files’: “ET Technology Could Exist That’s Beyond Matter”
http://www.dailygalaxy.com/my_weblog/2012/10/from-the-x-files-et-technology-could-exist-thats-beyond-matter-.html#more

Sabrina

~ di Sabrina su 8 novembre 2012.

Una Risposta to “L’incontro con una tecnologia aliena: una sorta di magia”

  1. Non c’è bisogno di una tecnologia cinquecento anni più avanzata della nostra, basta con una tecnologia contemporanea ma con concetti che noi non sappiamo applicare. Pensa agli aborigeni australiani e il boomerang, che era una tecnologia perfettamente semplice e fatta con le materiale più semplice, e che non aveva bisogno di una teoria per essere usata. Ma gli esploratori dalla Europa erano incapace di comprenderla…..

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