L’uragano Isaac monitorato dai satelliti NASA e dalla ISS


Questa immagine nel visibile dell’uragano Isaac è stata presa alle 12.40 pm EDT il 28 agosto dal satellite GOES-13 del NOAA e mostra l’enorme estensione della tempesta, dove le nuvole più orientali si trovano sopra la Carolinas e quelle più occidentali stanno spazzolando l’est del Texas. Isaac è divenuto un uragano di categoria 1 il 28 agosto alle ore 11.20 EDT con venti vicini ai 120 km/h. Si trovava a circa 115 chilometri a sud sud-est della foce del fiume Mississippi, a 28,1 N e 88,6 W di latitudine e longitudine. Isaac si stava muovendo a nord-ovest verso la Louisiana, prossimo ai 17km/h. Le fasce esterne dei temporali erano già passati sopra la Louisiana, Alabama, Mississippi e Georgia. Crediti NASA GOES Project.

Isaac è diventato un uragano nel Golfo del Messico il 28 agosto 2012 alle ore 11.20 ora locale.

 I satelliti della NASA stanno fornendo dati preziosi per le previsioni meteo presso il Centro Nazionale degli Uragani (National Hurricane Center) che osserva lo sviluppo e il progresso della tempesta tropicale Isaac mentre si avvicina alle coste americane.

 Lo strumento Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) a bordo del satellite Aqua della NASA ha catturato questa immagine nel visibile della tempesta tropicale Isaac il 27 agosto alle ore 15 EDT mentre si stava muovendo verso nord-ovest attraverso il Golfo del Messico. Il raggio d’azione di Isaac si osserva dalla sua copertura nuvolosa orientale sopra l’intero stato della Florida. Allo stesso tempo, lo strumento Atmospheric Infrared Sounder (AIRS) a bordo di Aqua ha raccolto dati infrarossi sulle nubi dell’uragano. Le temperature delle alte nubi erano inferiori a -52 °C intorno al centro della circolazione e del quadrante occidentale della tempesta e nella larga fascia di temporali ad est del centro della circolazione, sopra la Florida e Cuba. Questi sono del resto i luoghi dove tempeste e precipitazioni si sono verificate più intensamente.

 Il 28 agosto 2012 un’immagine nel visibile dell’uragano Isaac è stata presa alle 12.40 pm EDT dal satellite GOES-13 del NOAA e mostra l’enorme estensione della tempesta, dove le nuvole più orientali si trovano sopra Carolinas e quelle più occidentali stanno spazzolando l’est del Texas. Isaac è divenuto un uragano di categoria 1 il 28 agosto alle ore 11.20 EDT con venti vicini ai 120 km/h. Si trovava a circa 115 chilometri a sud sud-est della foce del fiume Mississippi, a 28,1 N e 88,6 W di latitudine e longitudine. Isaac si stava muovendo verso nord-ovest verso la Louisiana, prossimo ai 17km/h. Le fasce esterne dei temporali sono già passati sopra la Louisiana, Alabama, Mississippi e Georgia.  L’immagine è stata ottenuta dalla NASA GOES Project presso il Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, Mariland. La forza dei venti della tempesta tropicale si estende fino a 335 chilometri dal centro della circolazione, facemdola diventare una tempesta di dimensioni enormi, pari a circa 600 chilometri di diametro.

 Un’allerta uragano è in vigore per l’est di Morgan City Louisiana fino ai confini di Alabama e Florida tra cui anche il Metropolitan di New Orleans, il Lago Pontchartrain, e Maurepas Lake. Secondo gli esperti, difficilmente Isaac supererà il livello 1 o il livello 2. Katrina nel 2005 aveva raggiunto la categoria 3 portando distruzione e morte di ben 1 800 persone in tutte le coste del Golfo del Messico. In alcune regioni nei dintorni di New Orleans dove non ci sono protezione degli argini, gli abitanti sono stati fatti evacuare.

Un’allerta tempesta tropicale è in vigore dall’est di High Island, Texas fino a ovest di Cameron, Louisiana. Intanto, Isaac sta provocando intense piogge e pericolose mareggiate su gran parte della costa settentrionale del Golfo del Messico.

 Isaac si sta spostando verso nord ovest a circa 11 km/h e ci si aspetta continui in questa direzine per i prossimi 1-2 giorni, con una velocità variabile. Il National Hurricane Center ha notato che il centro di Isaac sarà vicino o sopra le coste della Louisiana tra il 28 e il 29 agosto 2012.

Il National Hurricane Center fa un costante monitoraggio della situazione e gli avvisi vengono dati con regolarità. Isaac qui è situato sulla costa sud della Louisiana. Si osserva anche la formazione di un altro uragano, Kirk a circa 1 435 miglia a sud overst delle Azzorre.

L’intensità dei temporali è un po’ aumentata in combinazione con una vasta area di bassa pressione lungo l’onda tropicale situata a circa 700 miglia a ovest-sud ovest delle Isole di Capo Verde.  Ci si aspetta che le condizioni ambientali siano favorevoli ad uno sviluppo graduale del fenomeno durante i prossimi due giorni. Il sistema ha una probabilità del 50% di mutare in tempesta tropicale durante le prossime 48 ore e si sta muovendo da est verso ovest- nord overst a circa 15 miglia all’ora (Fonte: TROPICAL WEATHER OUTLOOK, NWS NATIONAL HURRICANE CENTER MIAMI FL, 8.00 AM EDT WED AUG 29 2012, su Atlantic Graphical Tropical Weather Outlook, NOAA).

La Stazione Spaziale Internazionale ISS ha catturato l’uragano Isaac da 400 chilometri di altezza mentre si avvicina alle coste sud orientali della Louisiana.

Non dimentichiamoci che un anno fa l’uragano Irene stava raggiungendo New York.

L’uragano Irene riprese dal NOAA (National Hurricane Center) e messe a disposizione su Twitter da Justin Kenney (NOAA) poche ore prima. Era il 28 agosto 2011. L’uragano si stava spostando sempre di più verso nord della costa est americana. Cliccare per ingrandire.

A livello planetario è possibile osservare l’uragano Irene ripreso dal satellite GOES-13 della NASA/NOAA il 26 agosto 2011 alle ore 14:45 del tempo universale.  Lo si vede chiaramente nella costa est americana con dimensioni che sono circa 1/3 della stessa. Credit: NASA/NOAA GOES Project.

La traccia della tempesta tropicale e il percorso dell’uragano Irene che ha scosso la East Coast degli Stati Uniti un anno fa. I dati sono forniti dal National Hurricane Center (NOAA). Le nuvole immaginarie sono state fornite da Xplanet, ottenute dal NERC Satellite Station, University of Dundee, attraverso il sistema di satelliti europeo Meteosat gestito da EUMETSAT. Le immagini di base sono per gentile concessione della NASA. I modelli di previsione dei dati sono stati compilati e recuperati dal South Florida Water Management District. Cliccare sull’immagine per ingrandire.

Fonte NASA –  NASA Watching Isaac’s Approach to U.S. Gulf Coast – http://www.nasa.gov/images/content/681741main_HURRICANEISAAC.jpg

Informazioni su Irene:

Irene, da uragano a tempesta tropicale – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/29/irene-da-uragano-a-tempesta-tropicale/
L’uragano Irene si avvicina a New York – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/28/luragano-irene-si-avvicina-a-new-york/
Irene dal satellite – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/27/irene-dal-satellite/
Irene, uragano storico – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/27/irene-uragano-storico/
L’uragano Irene dalla ISS – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/27/luragano-irene-dalla-iss/
Irene se n’è andato – https://tuttidentro.wordpress.com/2011/08/30/luragano-irene-se-ne-andato/

National Hurricane Center: http://www.nhc.noaa.gov/

Per gli aggiornamenti e gli avvisi del National Hurricane Center: http://www.nhc.noaa.gov/gtwo_atl.shtmlhttp://www.nhc.noaa.gov/cyclones/

Sabrina

~ di Sabrina su 29 agosto 2012.

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