Il terremoto in Emilia Romagna: altre scosse

Il terremoo di questa notte, avvenuto alle ore 4.02 italiane con epicentro a Finale Emilia, Modena, è durato una ventina di secondi ed è stato registrato dalla Rete Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Le coordinate dell’epicentro sono state di 44.89°N, 11.23°E ad una profondità di 6,3 chilometri.

Da un punto di vista storico non vi sono eventi significativi registrati nei cataloghi sismici entro un raggio di 30-40 chilometri dall’epicentro di oggi. A distanza più grandi, sono stati riportati alcuni eventi storici con magnitudo inferiore a 6.0 lungo il settore settentrionale dell’Appennino.

Sul sito dell’INGV si legge che “nel corso degli ultimi tre mesi l’area non è stata interessata da sismicità rilevante. Negli ultimi anni la sismicità (catalogo Iside 2005-2012) è stata scarsa e sporadica lungo la fascia in compressione al bordo della Pianura Padana. Nelle ore precedenti la scossa di magnitudo 5.9, era avvenuto un evento di magnitudo 4.1 all’incirca nella stessa area, alle 1:13 (ora italiana)”.

Inoltre, l’INGV ha pubblicato la mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 Aprile 2005, n. 3519, All. 1b) dalla quale si osserva che l’area in oggetto la pericolosità è relativamente bassa. “Il terremoto delle 4:02 è avvenuto circa venti chilometri a nord della zona a pericolosità sismica media dell’Appennino settentrionale”.

Le scosse che si sono registrate successivamente (e che anche ora continuano ad essere registrate) si sono sviluppate lungo una direzione est-ovest tra le province di Modena e Ferrara. Il movimento avvenuto durante la scossa di maggiore intensità è un meccanismo compressivo con direzione di massima compressione nord-sud e piani di faglia orientati est-ovest. Una seconda scossa più forte si è registrata alle ore 5.02 italiane con una magnitudo di 4.9.

Posizione dell’epicentro del terremoto di questa notte, 20 maggio 2012 alle ore 4.02 ora italiana. Disponibile sul sito dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:  http://www.ingv.it/primo-piano/comunicazione/2012/05200508/map_haz.jpg

Qui sotto (cliccare per ingrandire) gli ultimi eventi registrati dall’INGV italiano durante la pubblicazione di questo articolo:

Informazioni sul Terremoto Provincia di Modena: http://www.ingv.it/primo-piano/comunicazione/2012/05200508/

Fonte ISID-Italian Seismological Instrumental and Parametric Data-Base: http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/index.jsp e Ricerca di Eventi su: http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/result.jsp?rst=1&page=EVENTS

Informazioni sulla tettonica ed evoluzione del paesaggio, effetti dei grandi terremoti sulla superficie terrestre, paleosismologia: identificazione geologica dei terremoti del passato, paleosismologia: identificazione geologica di paleotsunami; identificazione e caratterizzazione di sorgenti sismogenetiche ed altro ancora su:
http://www.roma1.ingv.it/ricerca/tettonica-attiva/effetti-dei-grandi-terremoti

Sabrina

~ di Sabrina su 20 maggio 2012.

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