Vortici di luce e buchi neri su Le Stelle

Il buco nero supermassiccio Sagittarius A* ripreso dal Chandra X Ray Observatory. Crediti: NASA/Chandra.

E’ stato pubblicato sulla rivista Le Stelle l’articolo dedicato alla grande scoperta di Fabrizio Tamburini e del suo team di cui abbiamo parlato più volte in questo Blog.

Un breve riassunto dell’articolo è disponibile sul sito di Le Stelle: http://www.astronomianews.it/rivista.aspx?IDS=6764#Articolo

LA LUCE È PIÙ MISTERIOSA DI QUANTO CREDIATE E PRESENTA PROPRIETÀ POCO UTILIZZATE. PER ESEMPIO IL MOMENTO ANGOLARE ORBITALE E LA VORTICITÀ A ESSO ASSOCIATA, UTILI PER STUDIARE I BUCHI NERI ROTANTI

Partendo dai lavori degli anni Trenta (Teoria relativistica di particelle con momento intrinseco arbitrario, Teoria simmetrica dell’elettrone e del positrone) del fisico italiano Ettore Majorana e dalle sue note non pubblicate sulla quantizzazione del campo elettromagnetico, è stato possibile per Fabrizio Tamburini del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università degli Studi di Padova e per il suo gruppo di ricerca studiare, formalizzare e applicare all’astronomia una proprietà ancora poco nota del campo elettromagnetico: la vorticità del momento angolare orbitale (OAM, Orbital Angular Momentum).

Il gruppo si è formato in seguito a una collaborazione multidisciplinare di ricercatori in astronomia, fisica della materia, fisica teorica e nanotecnologie. Altre collaborazioni sono in corso con i maggiori esperti internazionali in questo campo. Quasi tutta l’informazione sugli oggetti celesti arriva al nostro occhio attraverso la luce. Per capire com’è fatto e come funziona un corpo celeste si misurano la sua intensità luminosa (o magnitudine), la lunghezza d’onda della radiazione emessa studiando lo spettro stellare (il colore è legato alla lunghezza d’onda) e la polarizzazione, per l’eventuale presenza di campi magnetici o polveri a seconda dell’oggetto in esame.

Le Stelle, numero 104, mese di marzo 2012.
I miei più grandi ringraziamenti al Direttore Scientifico Filippo Bonaventura e a tutto lo staff di Le Stelle.

Sito web: http://www.astronomianews.it/
Altre informazioni su:

Da Majorana ai fotoni ubriachi: https://tuttidentro.wordpress.com/2010/07/15/da-majorana-ai-fotoni-ubriachi/

Fabrizio Tamburini presenti i fotoni ubriachi a Venezia: https://tuttidentro.wordpress.com/2011/06/20/lesperimento-di-tamburini-in-piazza-san-marco/

In rosso nel centro galattico: https://tuttidentro.wordpress.com/2011/10/13/in-rosso-nel-centro-galattico/

Fabrizio Tamburini e la grande scoperta della vorticità del campo elettromagnetico: https://tuttidentro.wordpress.com/2011/11/17/fabrizio-tamburini-e-la-grande-scoperta-delle-vorticita-del-campo-elettromagnetico/

Le vorticità del campo elettromagnetico e i buchi neri rotanti: https://tuttidentro.wordpress.com/2011/11/24/fabrizio-tamburini-il-moderno-marconi/

Sabrina

~ di Sabrina su 14 marzo 2012.

Una Risposta to “Vortici di luce e buchi neri su Le Stelle”

  1. Complimenti Auguri sia per la pubblicazione che per la buona descrizione degli aspetti della vorticità della luce.
    Posso suggerire un piccolo esperimento a Fabbrizio Tamburini?

    Perchè non imprimere a degli elettroni fortemente accellerati una voticosità nota (Momento Angolare) e misurare poi la relativa vorticosità presente sulla radiazione emessa dagli stessi (raggi uv)?

    I riscontro dei risultati per me sarebbe Fantastico!

    Ciao,
    Vincenzo

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