Venus Express: una rotazione di Venere più lenta?

Questa animazione mostra Venere, un pianeta molto simile alla Terra per massa e dimensioni, ma con un’atmosfera ricca di acido solforico e con temperature che superano i 400 °C. La sonda Venus Express dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sta aiutando i ricercatori a comprendere meglio come un pianeta con caratteristiche fisiche simile al nostro pianeta si sia evoluto in modo completamente diverso. Crediti: ESA – C. Carreau.

Nuove misure ottenute dalla sonda spaziale Venus Express dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) mostrano che la velocità di Venere è circa 6,5 minuti più lenta rispetto alle misurazioni precendenti ottenute 16 anni fa dalla sonda Magellan. L’utilizzo di strumenti nell’infrarosso per scrutare attraverso la densa atmosfera del pianeta ha permesso a Venus Express di mettere in evidenza delle caratteristiche superficiali dove non ci si aspettava di osservarne.

“Quando le due mappe non erano allineate, ho pensato che ci fosse un errore nei miei calcoli poiché Magellan aveva ricavato valori più precisi, ma abbiamo controllato ogni possibile errore” ha affermato Nils Müller, ricercatore che si occupa di studi planetari presso il DLR German Aerospace Centre, il Centro aerospaziale Tedesco, autore capo dell’articolo che ha analizzato la rotazione di Venere.

Venus Express è in orbita dal 2006 intorno al pianeta più vicino alla Terra. Crediti ESA.

Utilizzando lo strumento VIRTIS a bordo di Venus Express che permette di osservare nei raggi infrarossi, i ricercatori hanno scoperto che alcune caratteristiche superficiali sono diverse da quelle ricavate con il Magellan.

Nel corso dei suoi quattro anni di missione, Magellan ha determinato la durata del giorno medio su Venere pari a 243,0185 giorni terrestri. Ma i dati di Venus Express indicano una lunghezza del giorno venusiano con 6,5 minuti in più.

Cosa potrebbe causare un rallentamento nella rotazione del pianeta? Una possibile ipotesi potrebbe essere il tempo meteorologico su Venere. I recenti modelli atmosferici hanno mostrato che il pianeta potrebbe avere dei ciclii climatici che si estendono per decenni e che potrebbero portare ugualmente a cambiamenti a lungo termine nel periodo di rotazione. Le forze più importanti sono dovute alla densa atmosfera, pari a più di 90 volte la pressione terrestre, e ai sistemi ad alta velocità che si ritiene possano modificare la velocità di rotazine dei pianeti mediante l’attrito con la superficie.

La Terra sperimenta un effetto simile, provocato per la maggior parte dal vento e dalle maree. La lunghezza di un giorno terrestre può variare di circa un millisecondo e dipende stagionalmente dal vento e dalle temperature nel corso di un anno.

Ma un cambiamento di 6,5 minuti su circa un decennio è una variazione considerevole.

Altri effetti potrebbero anche essere legati al momento angolare tra Venere e la Terra quando i due pianeti sono relativamente vicini l’uno all’altro. Ma i ricercatori stanno ancora lavorando per capire il motivo del rallentamento.

Queste misurazioni dettagliate dallo studio dell’orbita stanno aiutando i ricercatori a determinare se Venere ha un nucleo solido o liquido, e questo aumenterà la nostra comprensione su come il pianeta si sia formato ed evoluto nel corso del tempo. Se il nucleo di Venere fosse solido, la sua massa dovrebbe essere più concentrata verso il centro. In tal caso, la rotazione del pianeta reagirebbe meno ad eventuali forze esterne.

“Un valore accurato per la velocità di rotazione di Venere ci aiuterà nel pianificare future missioni spaziali in quanto informazioni più precise saranno necessarie per selezionare i potenziali siti di atterraggio” ha affermato Håkan Svedhem, ricercatore del Progetto Venus Express all’ESA.

Venus Express continuerà a monitorare il pianeta per stabilire se il tasso di rotazione tenderà a cambiare nel tempo.

Fonte ESA- Space Science – Could Venus be shifting gear?: http://www.esa.int/esaSC/SEM0TLSXXXG_index_0.html ; http://www.esa.int/esaSC/SEM0TLSXXXG_index_1.html#subhead2;
Universe Today: http://www.universetoday.com/93494/is-venus-rotation-slowing-down/#more-93494

Sabrina

~ di Sabrina su 15 febbraio 2012.

5 Risposte to “Venus Express: una rotazione di Venere più lenta?”

  1. Ciao Sabrina,
    Complimenti come al solito!

    Dici che dovrò iniziare a credere come si dice in internet e nei video su Youtube, che la teoria della pangea è falsa?
    Si perche solo una espansione sferica del pianeta (conservando il momento angolare) potrebbe fornire un’ulteriore spiegagione a quelle fornite circa la perdita di velocità.
    Di quanto dovrebbe aumentare in volume venere per validare questa mia astrusa ipotesi?

    Vincenzo

  2. All’incirca il volume aumenta di 0.000027861519900307 m 3, cioè 27.86 cm 3

  3. Ma dove ho la testa?
    Volevo scrivere variazione percentuale.

  4. Aumenta di: 938 (miliardi di metri cubi volume stimato) * 2.7861519900307e-05 (variazione percentuale misurata da Venus Express) = 26134105.666487966 (metri cubi)
    pari ad un aumento di diametro di 368.1880624928697381 (metri)

    Vincenzo

  5. Sabrina🙂 Non è giusto non li hai cancellati i miei calcoli Errati🙂

    ===========================================
    Il calore fà aumentare il volume, la conservazione della quantità di moto rallenta il pianeta,
    ===========================================

    Ciao,
    Vincenzo

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