News dal Sole

Cortesia immagini: NASA/SDO; AIA; HMI science teams.

L’ultima regione di macchie solari che attraversa il disco solare è quasi raddoppiata da quando è diventata visibile anche da osservazioni terrestri, come si vede nell’animazione qui sopra ottenuta dal Solar Dynamics Observatory della NASA (SDO). Per osservare l’animazione cliccare sull’immagine.

Questo è il secondo giorno di fila che si osserva un’espansione della regione.

Secondo SpaceWeather.com, la regione attiva 1416 potenzialmente potrebbe diventare un flare di classe M col passare dei giorni.

I flare di classe M sono brillamenti solari di medie dimensioni. Possono causare brevi black-out radio che vengono ad interessare soprattutto le regioni polari terrestri. Tempeste di radiazioni minori possono qualche volta seguire un flare di classe M.
Se AR1416 produrrà un flare entro le prossime 24 ore si potrà probabilmente osservare un aumento di aurore in latitudini superiori già all’inizio della prossima settimana.


Crediti: SOHO/NASA.

Un’altra notizia dal Sole del 9-10 febbraio scorsi. Sulla superficie della nostra stella si è presentata una violenta eruzione che si può osservare in questa animazione del Telescopio spaziale SOHO della NASA che, però, non è diretta verso la Terra, e che in queste ore sta arrivando sul pianeta Venere.

Fonte: SpaceWeather.com: http://spaceweather.com/ e UniverseToday: http://www.universetoday.com/93516/earth-facing-sunspot-doubles-in-size/

Sabrina

~ di Sabrina su 13 febbraio 2012.

2 Risposte to “News dal Sole”

  1. Spettacolari le macchie solari, pero’ volevo chiedere se oltre i brevi black out nelle regioni polari ed aurore non ci siano ulteriori inconvenienti per il pianeta o parte di esso. Inoltre, ci si deve preoccupare x queste violente eruzioni solari o sono solo effetti belli da vedere? Stavolta si e’diretta verso Venere, ma se fosse diretta verso la terra,che conseguenze subiremmo? forse il mio e’ un timore infondato, pero’ potrebbe succedere che un’eruzione solare si diriga verso il nostro pianeta….Grazie e…. buon lavoro!!!

    • Ciao Amedeo. Durante un’aumento dell’attività solare, il Sole emette forti quantità di materia dalla sua corona che si allontana dalla superficie solare sottoforma di vento solare. Il vento solare è formato da particelle di alta energia che interagiscono con il campo magnetico terrestre entro le 24-36 ore successive all’emissione di massa coronale (CME), cioè il tempo necessario per queste particelle per coprire la distanza Sole-Terra.
      Ma questo succede solo quando le particelle si stanno spostando in direzione della Terra, perchè non sempre il fenomeno può colpire la Terra, a causa delle enormi distanze tra il Sole e il nostro pianeta e le superfici coinvolte dal getto di materiale.

      Durante una tempesta geomagnetica si possono verificare dei black out radio e quindi interruzioni o problemi nelle comunicazioni dei sistemi GPS, nelle comunicazioni radio e sulle telefonia cellulare. Ad alte latitudini invece, si possono osservare delle spettacolari aurore. Queste tempeste magnetiche hanno tempi di vita piuttosto brevi, dell’ordine di 24-48 ore, fino a diversi giorni. Non si rivelano problemi maggiori al di fuori di questi, dato che il campo magnetico terrestre è ancora in grado di proteggerci dalle radiazioni dannose e dal vento solare.
      Grazie a te! Ciao!

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