Il Solstizio d’inverno 2011

Nell’Inghilterra del Sud, sulla piana di Salisbury sorge, in uno dei luoghi più affascinanti i al mondo: la straordinaria costruzione di Stonehenge, a struttura circolare, composta da giganteschi monoliti.

Oggi cade il solstizio d’inverno nell’emisfero boreale e il solstizio estivo in quello australe.

Nel nostro emisfero, il solstizio d’inverno arriva alle 6h 30m 28s quando il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica nel corso dell’anno raggiunge la massima distanza angolare di 23° 27′ rispetto all’equatore celeste, che non è altro che la proiezione in cielo dell’equatore terrestre.

Il giorno del solstizio coincide pure con il giorno più breve dell’anno. Il Sole oggi sorge alle 7.59 e tramonta alle 16.47 e rimane visibile in cielo per circa tre minuti in più che non il 13 dicembre, il giorno di Santa Lucia, che la tradizione vuole essere “il giorno più corto che ci sia”. Ma in realtà, il 13 dicembre non è il giorno più corto dato che, anche se intorno al 13 dicembre si ha effettivamente una riduzione delle ore di luce delle giornate e quindi con un anticipo del tramonto, in realtà l’alba ritarda il suo arrivo di più il 22 dicembre che non il 13.

Come avvengono solstizi ed equinozi.

Per le prime due settimane di dicembre l’orario del tramonto si mantiene quasi costante, tra le 16.41 e le 16.42 per una località di media latitudine italiana. Il motivo per cui il tramonto avviene prima all’inizio di dicembre anzichè al solstizio, dipende dal fatto che mentre la Terra ruota su se stessa con velocità pressochè costante, non fa altrettanto nella sua rivoluzione intorno al Sole, provocando così una differenza che varia fra l’ora solare vera e quella segnata dai nostri orologi. L’anticipo che il Sole ha sui nostri orologi si riduce molto rapidamente all’inizio di dicembre (perde 8 minuti in 20 giorni), mentre cala la velocità con cui le giornate si accorciano (di quasi due minuti all’inizio del mese mentre al solstizio sono costanti). Per questo riesce a tramontare con 3 minuti di anticipo attorno a Santa Lucia rispetto al solstizio.

Il motivo per cui si parla di Santa Lucia erroneamente come il giorno più breve che ci sia bisogna farlo risalire al XVI secolo quando il solstizio d’inverno cadeva proprio tra il 12 e il 13 dicembre. Con la riforma del Calendario introdotta da Papa Gregorio XIII nel 1582 si passò dal 4 ottobre al 15 ottobre, quindi si eliminarono 10 dieci giorni di sfasatura che si erano accumulati nel corso dei dieci secoli precendenti di calendari sbagliati che non permettevano una giusta misurazione del tempo. Il solstizio passo dunque dal 12-13 dicembre al 21-22 dicembre e la festività e il ricordo del giorno più breve rimase nella tradizione.

Per ulteriori informazioni:

http://apod.nasa.gov/apod/ap060621.html

Sabrina

~ di Sabrina su 22 dicembre 2011.

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