Europa e i laghi ghiacciati su Thera Macula

Lo strato ghiacciato del satellite di Giove, Europa, potrebbe contenere una massa d’acqua del volume pari a quello dei grandi laghi americani, a soli 2,8 chilometri di profondità. Se confermata, la scoperta potrebbe far aumentare le prospettive di trovare forme di vita sulla luna fredda gioviana.

Il satellite Europa è ben noto per il suo vasto oceano, due o tre volte il volume degli oceani terrestri. I ricercatori hanno in precedenza ipotizzato che piccole quantità di acqua potrebbero esistere vicino alla superficie del satellite nei pori o in fessure.

“Ora abbiamo trovato evidenze che ci siano giganteschi laghi liquidi all’interno del guscio di ghiaccio” ha affermato Britney Schmidt dell’Università del Texas, ad Austin, e autore del paper, che è stato pubblicato il 17 novembre 2011 su Nature [1].

Guardando i dati della sonda Galileo della NASA, che ha orbitato intorno a Giove dal 1995 al 2003, Schmidt e il suo team hanno identificato una regione chiamata Thera Macula che si trova a circa 400 metri più in profondità rispetto alla superficie circostante.

Un ipotetico visitatore di Europa in piedi sul bordo di Thera Macula guarderebbe giù verso un campo di ghiaccio formato da gigantesche tasche d’acqua che arrivano fino a tre chilometri dalla superficie, con iceberg molto alti, intrappolati qua e là. Facendo un’estrapolazione da situazioni analoghe osservate in Groenlandia o dal ghiaccio antartico, i ricercatori hanno sviluppato un modello per spiegare il terreno ghiacciato su Europa.

L’acqua calda contenuta in questi laghi, formerebbe dei pennacchi e, salendo in superficie, causerebbe delle spaccature e dei crolli nel ghiaccio sovrastante. “Questo potrebbe essere un’evidenza che vi sia dell’acqua sotto” ha continuato Schmidt. Lo studio ha messo in evidenza che i movimenti dei blocchi di ghiaccio rimescolerebbero le acque e costituirebbero un potenziale motore per la vita. “Questo crea una potenziale fonte di energia per la formazione di vita” ha affermato il geofisico Don Bankenship dell’Università del Texas e autore di un altro recente paper. Questi risultati sono entusiasmanti per gli astrobiologi e tutti coloro che sono alla ricerca di vita nel sistema solare, oltre la Terra.

“Sono assolutamente convinto che sia plausibile” ha affermato lo scienziato di scienze planetarie Kevin Hand del Jet Propulsion Laboratory della NASA, che è stato coinvolto nello studio. La cosa migliore per aumentare la fiducia nel modello sarebbe quella di avere ulteriori dati a disposizione.
Sfortunatamente la NASA non ha altre missioni esplorative verso Europa in programma. La sonda spaziale Juno, che dovrebbe arrivare su Giove nel 2016, studierà la composizione del gigante gassoso e il suo campo magnetico, e non si concentrerà sulla luna del pianeta. Una proposta di un orbiter Giove-Europa ha un costo stimato su 4.6 milardi di dollari, il che rende improbabile un lancio per i prossimi anni.

L’immagine di apertura dell’emisfero sud di Europa è stata ottenuta dal sistema di immagini a stato solido (CCD) a bordo della sonda Galileo della NASA durante la sua sesta orbita attorno a Giove. Questa può essere utilizzata dai ricercatori per costruire una mappa globale di Europa, unendo le immagini di Galileo con le immagini del 1979 ottenute dalla sonda Voyager della NASA. Tali immagini a bassa risoluzione possono inoltre dare la possibilità di interpretare le immagini ad alta risoluzione prese dalla sonda Galileo sia durante la missione che nel momento del suo avvicinamento ad Europa.

L’immagine, centrata alla latitudine -40 e 180 di longitudine si estende su un’area di circa 675×675 chilometri quadrati. I più piccoli dettagli che possono essere individuati in questo quadro sono di circa 3,3 chilometri di diametro. Le immagini sono state scattate il 20 febbraio 1997 alle ore 12, 55 minuti e 34 secondi del tempo universale, quando la sonda era ad una distanza di 81 707 chilometri.

Qui sopra Thera Macula in falsi colori che rappresentano le varie altezze topografiche in funzione del terreno. Viola e rosso indicano la zona più alta rispetto al terreno.
Credit: Paul Schenk/NASA. Fonte immagine Space.com: http://www.space.com/13648-europa-icy-lakes-earth-antarctica-analogues.html

Fonti:

Questa immagine e le altre ottenute dalla sonda Galileo sono disponibili su: http://galileo.jpl.nasa.gov
Ulteriori informazioni: http://www.jpl.nasa.gov/galileo/sepo

Ciclops.org – Thera and Thrace Macula on Europa: http://www.ciclops.org/view/4343/Thera_and_Thrace_Macula_on_Europa?js=1
Wired Science: Huge Lake Could Increase Chance of Life on Jupiter Moon: http://www.wired.com/wiredscience/2011/11/lake-europa/

[1] Active formation of ‘chaos terrain’ over shallow subsurface water on Europa
di B. E. Schmidt, D. D. Blankenship, G. W. Patterson e P. M. Schenk, Nature, 2011, doi:10.1038/nature10608 – disponibile su: http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature10608.html?WT.ec_id=NATURE-20111117

~ di Sabrina su 21 novembre 2011.

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