Cambiamenti climatici – L’effetto serra

di Gianni Macchia, The Climate Summit – Italia

“The Climate Summit” è un’organizzazione globale di individui ed istituzioni consapevoli impegnati ad indirizzare i problemi del cambiamento climatico e dello sviluppo sostenibile.

 Cominciamo con l’analizzare la radiazione solare, di cui abbiamo già parlato. Premettiamo che ogni corpo emette radiazione elettromagnetica. La Terra emette radiazione elettromagnetica (che chiameremo radiazione terrestre), il Sole emette radiazione elettromagnetica (la radiazione solare), e così via. La radiazione emessa dai corpi fu studiata e spiegata da grandi fisici del passato (stiamo parlando di fine ‘800 ed inizi del ‘900), come Planck, Boltzmann, Wien ed altri. Planck derivò la formula per calcolare la radiazione emessa da un corpo, dove, per la prima volta, si introdusse il concetto di quanto, che tanto doveva sconvolgere la fisica moderna. Questa radiazione non dipende dalle proprietà del corpo che la emette, ma solo dalla sua temperatura.
La figura 1 mostra la tipica radiazione di corpo nero in funzione della lunghezza d’onda

Figura 1: Radiazione emessa da un corpo nero. Fonte: Wikipedia.

emessa: maggiore è la temperatura, minore è la lunghezza d’onda emessa. Poiché la lunghezza d’onda è inversamente proporzionale alla energia della radiazione (ometto le formule matematiche, che possono essere comunque trovate su libri di testo o su wikipedia) , le radiazioni emesse ad alta energia sono quelle con lunghezza d’onda più piccola, che corrispondono all’ultravioletto (al are o in montagna, infatti, ci proteggiamo proprio da questi raggi).
La figura 2 mostra la radiazione entrante…

Figura 2: Spettro di emissione della radiazione solare misurato da satellite fuori dall’atmosfera terrestre a livello del mare comparato con la radiazione di corpo nero a 5800 K. Cortesia: D. Jacbob, Introduction to Atmospheric Chemistry.

… misurata da satelliti posti al di fuori dell’atmosfera: corrisponde alla radiazione emessa da un corpo di 5800 gradi kelvin, la temperatura del sole. Pertanto, pensare che sulla terra arrivi radiazione elettromagnetica da pianeti, come Giove o Saturno, è sbagliato: questi corpi non hanno la temperatura necessaria per emettere lo spettro di radiazione che è stato misurato dai satelliti (per esempio, Giove ha una temperatura media al di sotto di zero gradi centigradi). Ma ritorniamo a noi.

La radiazione terrestre è stata misurata dai satelliti e corrisponde ad una radiazione emessa da un corpo di 290 gradi kelvin (vedi Figura 3).

Figura 3: Spettro di emissione del Sole e della Terra e spettro di assorbimento di radiazione dall’atmosfera in funzione della lunghezza d’onda. Cortesia: D. Jacbob, Introduction to Atmospheric Chemistry.

E’ radiazione termica, diversa da quella che arriva dal sole (a sinistra nella figura). Chi ci legge potrà forse esclamare: “ Capito. E l’effetto serra cosa c’entra?”. E’ presto detto.

Considerando la sola radiazione solare, la temperatura della terra dovrebbe essere al di sotto di zero gradi centigradi (questo dato si ottiene da calcoli dovuti a Fourier nel 1827!!), valore di gran lunga inferiore a quello che la nostra esperienza quotidiana ci indica. Questa differenza è dovuta all’atmosfera, che riflette la radiazione terrestre sulla superficie, contribuendo all’aumento della temperatura.
Questo fenomeno, conosciuto da circa 2 secoli, si chiama effetto serra (in analogia con quanto succede in una serra, dove i vetri riflettono il calore interno ma fanno passare la luce esterna). I gas dell’atmosfera che contribuiscono a questo fenomeno si chiamano gas serra. Il lettore attento potrà chiedersi: “Ma come? Non tutti i gas dell’atmosfera riflettono la radiazione terrestre? E perché?”. Alcuni gas, che assorbono la radiazione terrestre, “cambiano” il proprio stato rotazionale e vibrazionale. Questi “cambi”, per le leggi della meccanica quantistica, comportano l’ emissione di radiazione termica che provoca il riscaldamento della Terra, con un effetto di tipo “ rimbalzo sulla Terra”.

Per fortuna, però, non tutti i tipi di gas presenti nell’atmosfera possiedono questa proprietà. L’Azoto e l’Ossigeno che formano il 99% circa dei gas atmosferici, non la posseggono mentre l’anidride carbonica, il metano, i clorofluorocarburi (i gas freon, per intenderci), il vapore acqueo e molti altri gas contribuiscono all’effetto serra.
Abbiamo spiegato perché avviene l’effetto serra ed a cosa è dovuto. Vediamo ora come contribuisce all’aumento della temperatura terrestre. La figura 4 mostra i flussi, misurati da satellite, delle radiazioni solari e delle emissioni terrestri.  Non entrerò nei dettagli, ma un semplice calcolo delle radiazioni in ingresso e in uscita mostra che la Terra si riscalda, mentre l’atmosfera si raffredda. L’effetto serra, quindi, è responsabile del riscaldamento (e della vita) del pianeta.

Figura 4: Flussi di radiazione solare e terrestre. Fonte Wikipedia.

Il lettore potrà, però, chiedersi se vi sia stato in questi anni un effettivo riscaldamento del pianeta e se questo sia dovuto all’emissione di anidride carbonica o altri gas serra da parte dell’uomo, come riportato da vari giornali e fonti scientifiche. Cerchiamo di rispondere, come sempre, con dati scientifici alla mano. La temperatura è stata sempre misurata da stazioni sparse nel mondo e, a partire dalla fine dagli anni settanta, anche da satelliti. La temperatura globale media, come si vede nella figura 5, è aumentata sensibilmente in tutti questi anni, con una tendenza attuale di aumento di circa 0,2 gradi centigradi per decennio.

Figura 5: Anomalie della temperatura terrestre (dati da misure effettuate da stazioni meteorologiche e da satelliti, NASA, Goddard Institute for Space Studies). Fonte: Wikipedia.

Chiediamoci se questo aumento di temperatura è dovuto alle attività umane che provocano l’emissione di gas serra. La risposta può sembrare scontata: un aumento delle concentrazioni di gas serra comporta un “rimbalzo” sulla superficie di una maggiore quantità di radiazione terrestre, con conseguente aumento della temperatura.

Occorre, però, rispondere anche ad altre domande: quali possono essere i gas serra responsabili di questo aumento? Sono emessi dall’uomo o seguono una tendenza naturale e ciclica? Ve ne sono alcuni che contribuiscono maggiormente rispetto ad altri? E quali dati scientifici possono supportare queste affermazioni? Vi sono altri effetti che possono portare ad un incremento della temperatura globale? Sono domande importanti, non solo da un punto di vista scientifico, ma anche per le scelte di politiche ambientali ed economiche da intraprendere.

Blog: http://theclimatesummitit.blogspot.com/
Articolo disponibile su: http://theclimatesummitit.blogspot.com/2010/06/cambiamenti-climatici-leffetto-serra.html

Gianni

~ di Sabrina su 1 luglio 2010.

4 Risposte to “Cambiamenti climatici – L’effetto serra”

  1. EFFETTO SERRA?.. Facciamo un minimo di chiarezza..

    Peccato che il riscaldamento globale sia una bufala..

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.dailymail.co.uk%2Fnews%2Farticle-1250872%2FClimategate-U-turn-Astonishment-scientist-centre-global-warming-email-row-admits-data-organised.html%3FITO%3D1490&sref=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F2010%2F02%2F24%2Fil-dottor-phil-jones-ammette-nessun-riscaldamento-globale-dal-1995-mentre-stranamente-sono-spariti-i-dati-della-mazza-da-hockey%2F

    Queste le ultime notizie in proposito:
    Professor Don J. Easterbrook, emerito Geologo presso la Western Washington University. Approfonditi studi climatici, realizzati attraverso dei carotaggi nel ghiaccio effettuati tra la Groenlandia e l’Antartico, hanno evidenziato ciò che in tanti sapevano già: un’alternanza climatica che vede alternarsi, nel corso di migliaia e migliaia d’anni, periodi freddi e periodi caldi.

    Secondo lo studio non emerge correlazione alcuna tra la quantità di anidride carbonica in atmosfera e il riscaldamento globale.

    Appare invece evidente un collegamento coi cicli solari, le macchie solari e l’attività solare in genere. Le piccole ere glaciali ebbero, sempre secondo il Geologo, un unico fattore scatenante: il minimo solare.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=15&ved=0CF4QFjAO&url=http%3A%2F%2Fwww.meteogiornale.it%2Fnotizia%2F18255-1-cambiamenti-climatici-riscaldamento-globale-o-piccola-era-glaciale&ei=el8sTN3oKN_fsAaW6MCpAg&usg=AFQjCNGZ02rFDnmAIQqu0ktXNmDus8F_YA&sig2=BkMK2x2oPAZyv7FAvEAyjA

    Ma al riguardo per chi volesse approfondire:
    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755

    DUNQUE. NIENTE RISCALDAMENTO.

    NIENTE CO2′.. da incriminare.
    E allora queste diatribe sulla “RIDUZIONE” della co2 a cosa servono?

    Se la “bugia” del riscaldamento è il “crimine”.. quale sarà il “MOVENTE”?

    Da evidenziare è il costo delle fantomatiche rinnovabili, della truffa che si stà perpretando fra l’indifferenza generale, grazie al “conto energia”.

    http://www.wikio.it/article/fotovoltaico-eolico-eccovi-energie-alternative-195814820#news195814820

    Vengo al dunque.

    L’energia costa “6” cent. il kW.
    Ma la pagiamo “48” cent se proviene dal fotovoltaico o eolico.
    Più ulteriori cospiqui finanziamenti “pubblici”, per la stessa realizzazione degli impianti.

    Si giustifica tale delirio in funzione della riduzione dell’emissione della co2.

    Ma se l’effetto serra “NON” esiste.. questi sperperi a cosa servono?

    A finanziare “associazioni” …e aziende “RINNOVABILI”?
    A vendere e comprare “FUMO”, CO2, peraltro trasparente?

    Un esempio “CHIARIFICATORE”?
    Al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX)

    Ci si fanno i “DINDINI” con il “RISCALDAMENTO GLOBALE”?
    Una allegra brigata di ambientalisti ed ecologisti ma, soprattutto, finanzieri d’assalto..venditori di CO2′

    Ma torniamo nella nostra povera Italia.

    Federparchi ed i parchi rappresentano per Legambiente e per i suoi dirigenti la più grande fonte di guadagno( anche personale) dei prossimi decenni. Centinaia di milioni di euro.

    La parola magica è Carbon Credit.

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – Legambiente è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di Carbon Credit.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=1&ved=0CBUQFjAA&url=http%3A%2F%2Fyoustrong.wordpress.com%2F&ei=hmEsTIe8F5iqsQbXkfmsAg&usg=AFQjCNH4lGAJIRmiMagseFqKNfolYzxk5g&sig2=4iaDOS-J9wg6SZ9UPKG8eA

    /—————-/

    Ecco quindi, la chiave di lettura.
    Il “NO” al nucleare bisogna valutarlo in funzione di queste informazioni.
    Serve una visione d’insieme, per comprendere le logiche politiche delle informazioni distorte ad arte.

    Il no al nucleare è da imputare ad interessi e affari nelle “energie alternative”.

    Il “NUCLEARE”
    Smonterebbe questa “giostrina” di CO2-eco-deliranti.

    Tanto è che si propone lo sviluppo di queste “RINNOVABILI” per generare energia a costi folli (60 volte il fotovoltaico) rispetto al nucleare, giustificando il fatto che non contribuirebbero all’effetto serra.

    Allora la mia risposta, è questa.
    Prendiamo per vero che esista l’effetto serra, e in virtù di questa “BUGIA” chiudiamo i finanziamenti alle rinnovabili e finanziamo centrali nucleari, che non emettono CO2..

    Qui i motivi per scegliere il nucleare:

    http://www.wikio.it/article/nucleare-prestigiacomo-applaude-wwf-diventa-interesse-189797082

    Cosa dirvi.. se i ghiacci si assottigliano, evitiamo almeno di gonfiare i portafogli degli ecocatastrofisti.

    Tutti contenti?..

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI

    — Segretario XI Municipio. “ La Destra ”—

    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–

    pieroiannelli@gmail.com -–

    — N.Cell.: 339’8513962–

  2. […] This post was mentioned on Twitter by gruppolocale. gruppolocale said: Cambiamenti climatici. L'effetto serra. Di Giovanni Macchia (The Climate Summit Italia-). Gruppo su Facebook alla… http://fb.me/AMd7Uumz […]

    • Posso essere d’accordo col fatto che il riscaldamento globale non sia imputabile ad un effetto antropico, visto che la conoscienza dell’influenza solare sul nostro clima non può considerarsi completa, anzi direi ancora insufficiente per qualunque considerazione. Anch’io dubito fortemente che l’uomo sia stato in grado di influenzare il clima in maniera così determinante, ma ho un alcune considerazioni a riguardo delle soluzioni proposte:
      1) Vero che il nucleare non produce CO2, ma le scorie non sono gestibili in alcuna maniera, visto che non esistono luoghi veramente sicuri in cui stoccarle, tantomeno in uin paese ad alto rischio sismico come il nostro (ho visto l’articolo indicato nel post e sinceramente non dà nessuna spiegazione valida anche perchè dire che si devono trovare dei siti anche in superficie e mettere in cantiere la loro realizzazione non mi sembra una soiluzione ma un’idea aleatoria non ancora dimostrata e non credo, inoltre, che nel conteggio dei costi dell’energia nucleare si sia tenuto conto del loro costo di cotruzione e di mantenimento) per cui mi sembra una soluzione molto poco praticabile.
      2) Di uranio non ce n’è poi così tanto da garantire una continuità di fornitura e diverrebbe il nuovo petrolio, per cui causa di ulteriori guerre come stiamo vedendone di continuo ai nostri tempi, mascherate da soluzioni anti terroristiche.
      3) L’uso smodato di combustibili fossili, che non sono naturalmente inesauribili, porta anche ad un inquinamento differente dalla CO2, argomento di cui nessuno ne fa menzione, ma l’aumento delle polveri sottili nelle città ne è un semplice esempio. Inoltre visto cosa accade quando una petroliera perde il carico o avvengono delle catastrofi come quelle nel golfo del Messico ho dei seri dubbi che si possa continuare ad utilizzare il petrolio come fonte di energia per il futuro.
      Per questi motivi non sono d’accordo all’abbandono delle energie rinnovabili a priscindere dagli interessi di qualche singolo.

      • La ringrazio per la risposta e l’attenzione.

        Non creda io possa essere un folle distruggitore..

        Cercherò di analizzare i suoi appunti.

        In primo luogo non esiste alcun riscaldamento globale.
        Ampi studi lo dimostrano e gli stessi padri della teoria, presi in castagna son stati molto chiari..:dal 1995 nessun aumento.

        La CO2 comunque non inciderebbe.. io cito solo alcuni studi, peraltro eclatanti.. da cui si evince che al variare da 280 a 7000 ppm non si riscontra alcuna variazione di temperatura.

        Quindi il discorso CO2 lo concluderei qui.

        Metto in evidenza che gli stessi che sbandierano riscaldamento globale.. e aumento di CO2 correlando la prima bugia con la seconda bufala, sono gli stessi che si trovano in mano aziende e società che vendono carbon tax.

        Credo questo conflitto di interessi sia evidente..

        1″le scorie non sono gestibili in alcuna maniera ?
        No le scorie radioattive sono per quantità e volume un facile problema risolvibile. Un anno intero di energia nucleare in Italia produrrebbe un cubo di 31 metri di lato. Mentre i rifiuti altamente tossici si producono in volumi migliaia di volte superiori.

        Le scorie peraltro se schermate non possono trasmettere radioattività in alcun modo, anche a distanza ravvicinata.

        2″Di uranio non ce n’è poi così tanto ?
        Ci sono giacimenti anche in Italia, e le centrali nucleari non vanno solo ad uranio.. vi sono elementi fissili e fertili.

        I primi basteranno per centinaia di anni.. Per i secondi parliamo di decine di migliaia di anni.

        3″ Io non ho mai parlato di abbandono delle energie rinnovabili, ma di un uso congruo.

        Si stanno devastando intere regioni con queste fantomatiche energie.. e consideri che servono 800 pale eoliche per avere una equipollente energia da una media centrale nucleare.

        Oltre a ciò.. vi è il pregiudizio, che potrei avere anche io non lo nego. Ma è importante informarsi.. comprendere e essere curiosi.

        Di questo la ringrazio sinceramente.

        Cordialmente.

        Piero Iannelli

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