Archivio per la Categoria Gli inediti

Il mio incontro con le stelle altamente magnetizzate

Posted in Gli inediti on 25 Marzo 2009 by Sabrina

neutron-starLucia Pavan, intervenuta nella terza puntata di Tutti Dentro, ha parlato degli oggetti di cui si occupa come Dottoranda presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Padova.

«Non so come mai sia nata la mia passione per l’astronomia, ma probabilmente deve essere accaduto a scuola, guardando le immagini del Sole e delle stelle che l’insegnante ci mostrava. Di sicuro, ha influito positivamente in questo senso, un viaggio fatto al Telescopio Nazionale Galileo, a Tenerife, per uno scambio culturale quando ero studentessa di liceo.

Ci sono molti oggetti alquanto pericolosi nello spazio, ma sufficientemente lontani dalla Terra tanto che la loro presenza non è affatto un problema per la nostra esistenza. Oltre ai buchi neri, di cui si sente sempre parlare e che stimolano l’interesse dei lettori di fantascienza, vi sono anche corpi celesti che presentano campi magnetici altissimi: sono stelle altamente magnetizzate, ossia stelle di neutroni con campi magnetici intensi, per cui qualunque stato di materia nelle loro vicinanze sarebbe impossibile. Possiamo immaginarle come enormi magneti… Se il Sole fosse stata una di queste stelle, la vita sulla Terra non avrebbe mai potuto formarsi e svilupparsi».

Grazie Lucia.

Sabrina

Il mio ricordo dei Pink Floyd a Venezia

Posted in Gli inediti on 23 Marzo 2009 by Sabrina

venezia

Seconda parte – Intervista di Oliver Skardy a Tutti Dentro, 14 giugno 2007

«Ho scritto una canzone sui Pink Floyd che mi ha cambiato la vita, fondamentalmente. Quello che tengo a dire è che il disastro provocato dal concerto dei Pink Floyd a Venezia qualche anno fa non è stato un disastro materiale: sono state invitate gratuitamente molte autorità; in laguna si sono riversate mezzo milione di persone, che si sono trovate senza servizi igienici, senza acqua e senza spazi appositi per la spazzatura.
Tutto poteva essere risolto, semplicemente, con una squadra di spazzini che al mattino buttasse via l’immondizia. Dato che non c’era la volontà di pagare la gente per fare le pulizie, due soli spazzini si sono ritrovati, l’indomani del concerto, a pulire Piazza San Marco che era stracolma di rifiuti.

Penso che sia fatto tanto rumore per nulla perché non ci sono stati danni di alcun tipo… Sono rimasti a terra i rifiuti, ma è naturale… Quando hai mezzo milione di persone che girano per una città, cosa vuoi pretendere? Che camminino in punta di piedi e con le pattine sotto le scarpe? »

«Il rumore sul concerto dei Pink Floyd è servito per nascondere alcune mancanze, del resto, succede sempre così. Ricordo che a quel tempoi a Venezia, quando nevica, oppure durante il periodo di Carnevale, o per la Festa del Redentore, una squadra di spazzini improvvisata, pagata giornalmente, si trovava sempre.
Evidentemente con i Pink Floyd a Venezia si aveva voglia di risparmiare dei soldi e di conseguenza la città è rimasta sommersa dai rifiuti per un giorno. Ma solo per un giorno, non per una settimana».

Ringraziamo Oliver Skardy per la sua gradita partecipazione a Tutti Dentro.
Sabrina

Un Grande Fratello per Skardy

Posted in Gli inediti on 21 Marzo 2009 by Sabrina

grandefratello2«Moglie, dischi e, naturalmente, la chitarra».

Questo è quello che Oliver Skardy porterebbe con sé per un viaggio nello spazio interplanetario. Intervistato nella terza puntata di Tutti Dentro, ci ha parlato della sua vita e delle sue passioni, ma anche di cosa ne pensa del «pericolo asteroidi». Qui di seguito la prima parte dell’intervista dedicata alla musica e alla televisione.

«Sono cresciuto negli anni Settanta e la musica per me è quella. Oggi si può parlare di “derivazione” o di “conseguenza” di quel genere musicale perché i maestri della musica del secolo sono tutti lì, in quel decennio: Jimmy Hendrix, Beatles, Rolling Stones, per arrivare fino agli U2… Tutto quel settore musicale che partiva dai primi anni Sessanta e arrivava alla fine degli anni Settanta avrà ancora da insegnare per decenni. Negli anni Ottanta c’è stato l’avvento di quelli che io definisco i “fighi”, ossia i cantanti che hanno solo l’immagine e nulla più e che, a loro volta, ci hanno portato i “fighi di oggi” che non sanno fare musica…
Ringrazio la mia generazione di musicisti perché mi hanno insegnato a vivere e mi hanno fatto crescere. A quest’ora, altrimenti, sarei anch’io che guardo il Grande Fratello…»

«Abbiamo un paese completamente diviso in due: da una parte quelli che non guardano questo genere di programmi (e io mi colloco in questa categoria), dall’altra parte ci sono coloro che aspirano a diventare “Grandi Fratelli crocefissi”. Purtroppo, le televisioni ti obbligano non ad essere parte di programmi di questo tipo, ma ad esserne a conoscenza, perché qualsiasi canale giri, te li ritrovi sempre davanti… Perlomeno, un tempo, quando c’era un programma che non ti piaceva, sapevi che era situato in una determinata fascia oraria, chi non voleva guardarlo girava canale. Ora come ora, se tu apri un qualsiasi canale, ti parlano di Grande Fratello, ci sono gli ospiti di quella trasmissione, anzi, c’è un’inflazione di Reality Show da fa venire il mal di stomaco. Non puoi girare canale che te li ritrovi dall’altra parte; pensi: «Guardo un po’ di telegiornale per sentire le notizie» e ti danno le notizie sul Reality Show..  Insomma, non se ne può più.»

Grazie Skardy.
Fine prima parte. Puntata numero 3, Tutti Dentro

Sabrina

La Luna di ieri, La Vita Nuova di oggi

Posted in Gli inediti on 10 Febbraio 2009 by Sabrina

lunariflessa

“Siamo gente che ci crede ancora e qualcosa cambierà”
La Vita Nuova – Gianni Togni

“Questa è una storia che racconto anche sul palco: la storia di una persona che ha tanti ideali, voglie, parte con sogni da realizzare, si ritrova di fronte ad un mondo spietato, cattivo, freddo, mediocre e cerca una strada; cade in una specie di depressione ma, lentamente, risale attraverso un viaggio che lo porta a capire che le persone più importanti non sono quelle che appaiono, ma quelle che lo sono, cioè quelle che donano molto della loro vita agli altri senza chiedere in cambio niente. Sono le persone di cui nessuno parla, di cui non ci si chiede il perché lo facciano. Eppure, quei piccoli gesti ci permettono di cambiare il mondo.

Rispetto a ieri, oggi sembra che abbiamo molti più mezzi per affermare idee nuove, nel senso che un tempo non esistevano Internet, le email, gli sms, i telefonini… Sinceramente, non so quanto poi questo ci possa garantire una maggiore libertà… Non lo credo, perché il problema è stato (e lo è ancora) di un bombardamento, soprattutto da un punto di vista televisivo e radiofonico, di una mediocrità, di una banalità, di mancanza di ideali, di falsi eroi che hanno, purtroppo, cambiato radicalmente la visione della gente. Oltre al fatto di sentire sempre le stesse venti canzoni, alla fine vediamo le stesse venti facce, sentiamo le stesse venti opinioni. I giornali parlano solo di successi… E’ incredibile… Non riesco a capire cosa mi possa interessare che un film appena uscito ha già incassato non so quanti milioni di dollari… Se lo ha fatto lo sapremo, perché la gente lo ha visto… Altri film bellissimi vengono dimenticati e poco pubblicizzati, mentre, invece, potrebbero dare molto. Sto scrivendo ora sul mio blog sul film “Le vite degli altri” (alla pagina http://www.giannitogniblog.com/?m=200706 ) perché una delle domande che mi faccio e che propongo è: “L’arte e la bellezza possono cambiare il mondo?”. Secondo me sì e ne sto man mano scrivendo le ragioni”.

Ho visitato più volte il suo Blog. Questo post dedicato al film è stato un successo: oltre 18000 commenti.
Gianni rimane grande, anche quando non canta.

Sabrina

Vi presento “Gli Inediti”

Posted in Gli inediti on 9 Febbraio 2009 by Sabrina

nuova-nascitaNasce una nuova categoria.

Per mancanza di tempo, alcune interviste ai vip e ai ricercatori realizzate per la trasmissione radiofonica ”Tutti Dentro” sono state tagliate.
Di alcune di esse recupererò e sistemerò nei prossimi mesi alcune parti, secondo me, significative.

I vip ci parlano ancora. Non solo in radio, ma anche in questo Blog.

Sabrina