Archivio per 4 Luglio 2009

III. L’anno tropico

Posted in Astronomia on 4 Luglio 2009 by Sabrina

Le stagioni

L’idea base di un calendario è quella di seguire il ciclo delle stagioni. Ma a che cosa corrispondono le stagioni da un punto di vista astronomico? Per capirlo, bisogna sapere che l’asse di rotazione della Terra, è l’asse immaginario intorno al quale la Terra ruota in un giorno, ma tale asse non è perpendicolare al piano dell’eclittica (quello dell’orbita terrestre). Lo spostamento è di circa 23 gradi e 27 primi: ci sono dunque dei momenti nell’anno in cui l’emisfero Nord è maggiormente rivolto verso il Sole e ne riceve i raggi in modo più diretto, altri momenti in cui è l’emisfero Sud che ne riceve di più. In particolare, quando il polo Nord è rivolto verso il Sole, l’emisfero settentrionale risulta più vicino all’astro e più esposto ai suoi raggi; l’emisfero meridionale si trova invece nel punto più lontano dal Sole e meno esposto alla sua luce. I due emisferi sono soggetti alle condizioni opposte quando la Terra è esattamente a metà della sua rivoluzione. Si tratta dei solstizi rispettivamente d’estate (20 o 21 giugno) e d’inverno (22 0 23 dicembre). Durante il solstizio d’estate la durata del giorno rispetto alla notte è massima sopra l’equatore e minima sotto; viceversa a quello d’inverno. Fra un solstizio e l’altro, quando la Terra raggiunge i punti intermedi fra i solstizi, i raggi solari che la colpiscono sono perpendicolari all’equatore: entrambi gli emisferi ricevono allora, per breve tempo, la stessa quantità di luce solare e il giorno ha quindi la medesima durata ovunque. Sono gli equinozi, che segnano l’inizio della primavera (20 o 21 marzo) e dell’auturnno (22 o 23 settembre).

Mettiamoci allora nel punto d’equinozio: facciamo partire il cronometro e aspettiamo il ritorno della Terra a questo equinozio. In tal modo vedremo quale delle nostre due misure precedenti era quella valida. Con questo metodo il cronometro si ferma sulla seguente misurazione:

365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi

Ancora differente… Questo è chiamato anno tropico, diverso come ben si vede dall’anno siderale e da quello anomalistico.

Quale dei tre anni è quello giusto? Da un punto di vista pratico, per l’elaborazione di un calendario, la risposta è senza dubbio: l’anno tropico. Sapere che la Terra è più o meno vicina al Sole (ciò a cui si riferisce l’anno anomalistico) è di poco interesse in quanto lo scarto tra le distanze estreme è lontano dall’essere sufficiente ad alterare il clima in modo decisivo.

Riguardo al tempo di ritorno delle stelle nel cielo, l’interesse pratico è sostanzialmente nullo. Il cammino delle stagioni, sul quale è tarato l’anno tropico, come pure il nostro calendario, è di gran lunga la cosa più importante per noi abitanti della Terra.

Sole di Mezzanotte dalla Norvegia

Fonte: http://arivederlestelle2009.blogspot.com/2009/03/equinozi-solstizi-e-lalternanza-delle_19.html . Il Sole di Mezzanotte in Norvegia.

Sabrina